Che cos’è esattamente il Berlusconismo? “Giovinezza” a Sanremo. Ma il Gran Consiglio è vicino, il 25 luglio è alle porte…

Posted on 3 novembre 2010

12


La luce bassa del tramonto staglia ombre lunghe ma rende anche i contorni delle cose e degli eventi più definiti. Di questa interminabile discesa berlusconiana, la cui durata è purtroppo proporzionale agli anni in cui l’ascesa è stata inarrestabile, bisogna approfittare soprattutto per comprendere meglio quali sono stati i tratti culturali di questa epoca che va chiudendosi e che Montanelli, se fosse stato vivo, avrebbe riassunto in un libro che avrebbe titolato “L’Italia di Berlusconi”.

Non potrò certo essere io, con i miei pochi strumenti critici, ad analizzare un fenomeno che ha segnato la storia del nostro Paese. Però molto superficialmente colgo nella notizia divulgata oggi, secondo la quale al prossimo Sanremo, in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, verranno cantate sia “Bella Ciao” che “Giovinezza”, un segno classico del Berlusconismo.

In sintesi: equiparare i torti alle ragioni, i carnefici alle vittime. Rovesciare il senso comune delle cose e degli eventi. Banalizzare tutto per poi ribaltare il senso di tutto e imporre la vecchi legge del più forte (ossia del più ricco).

Questo lo si è sempre fatto per carità, Berlusconi non ha inventato nulla. Ma nessuno prima di lui, se non forse veramente Mussolini, ha potuto contare su una macchina culturale così poderosa e capace di imporre negli ultimi vent’anni in Italia una vera e propria “egemonia” di cui sarà difficile liberarsi.

Di Berlusconi ci libereremo, invece. Anzi, si libereranno loro, quelli che lo hanno voluto e che ora ricevono solo terribili danni dalle sue squallide intemperanze senili.

Presto si riunirà il Gran Consiglio, il 25 luglio di Berlusconi è vicino. Preparate il tricolore perché quel giorno io voglio festeggiare. Anche se poi lo so che il peggio deve ancora venire, però quel giorno io voglio festeggiare.

Annunci
Posted in: Cultura, Politica