Comunali a Cagliari: Gianni Loy pronto a sfidare Cabras alle primarie! Il Pd trema, ma tutto dipende dai Comunisti Italiani…

Posted on 3 dicembre 2010

26


Su mundu a fundu in susu: il centrodestra lavora per fare le primarie a Cagliari, il centrosinistra si impegna per non farle. Sempre che qualcuno non ci metta lo zampino e allora per il Pd e per il candidato unico alla carica di sindaco, Antonello Cabras, le cose potrebbero mettersi in salita. E come? Con la presentazione alle primarie di Gianni Loy, già candidato sindaco nel 2001, quando da indipendente strappò un onorevolissimo sette per cento.

Loy, docente di Diritto del Lavoro all’Università di Cagliari, potrebbe essere proposto dai Comunisti Italiani. Il segretario regionale del partito, Claudio Giorgi, gli aveva prospettato una candidatura prima che il Pd scegliesse Cabras. Adesso, visto il tentativo abbastanza palese di non convocare le primarie, a Loy è saltata la mosca al naso e così ha accettato l’offerta del Pdci, offrendo la sua disponibilità, a patto però di essere considerato soprattutto un esponente dei movimenti e della società civile.

Ora si tratta di capire se i Comunisti Italiani resisteranno alle pressioni del Pd (che sta cercando di convincere con argomenti molto concreti tutti i partiti dell’alleanza a non candidare nessuno) o se andranno dritti per la loro strada.

Tutto si deciderà in questo fine settimana. Loy sembra essere l’unico che veramente vuole competere. Senza avere velleità di vittoria, ma per il gusto di fare politica e ribadire la necessità di introdurre sistemi di selezione democratica all’interno dello schieramento di centrosinistra.

Per gli amanti delle primarie l’unica speranza è dunque solo nei Comunisti Italiani, perché il regolamento delle consultazioni prevede che ogni candidato sia presentato da un partito della coalizione: un pinco pallo qualunque, senza l’appoggio di uno dei dieci-partiti-dieci, non sarebbe infatti ammesso alla competizione.

A dir la verità, anche Claudia Zuncheddu dei Rossomori sta valutando l’opportunità di sfidare Antonello Cabras. Ma il suo partito è spaccato e anche lei (che è sia consigliere regionale che comunale), nonostante le sollecitazioni che le giungono da tantissime parti, non sembra essere particolarmente eccitata all’idea di andare da sola allo scontro frontale.

E gli altri partiti di centrosinistra? A parole si lamentano del Pd, nei fatti stanno cercando di alzare il prezzo. Il loro intento segreto è quello di non candidare nessuno ma incassare in vari modi la riconoscenza del senatore e di chi lo vuole candidare.

In pratica, girano a vuoto. Nomi però se ne fanno. Siete pronti?

Sinistra e Libertà pensa alla sociologa Lilli Pruna (già nel listino di Soru alle ultime regionali) e al giornalista Rai, Ottavio Olita. L’Italia dei Valori ha sondato un altro giornalista, Giancarlo Ghirra dell’Unione Sarda, già consigliere regionale negli anni di Palomba presidente. L’Idv pensa anche al presidente del Gruppo di Intervento Giuridico, l’ambientalista Stefano Deliperi.

Intanto il Pd continua nella sua occulta opera di “convincimento” degli alleati a non fare scherzi: il caso Milano brucia troppo, meglio evitare sorprese. Anche perché se si dovesse arrivare alle primarie, Cabras potrebbe ritirare la sua disponibilità. E a quel punto il centrosinistra chi candiderebbe, Massimo Fantola?

Annunci