I malati di Sla nuovamente per protesta sotto la Regione. Liori, un assessore senza vergogna

Posted on 16 dicembre 2010

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Stamattina due malati di Sla, in rappresentanza dei 200 pazienti colpiti da questa terribile malattia in tutta l’isola,  hanno manifestato sotto l’assessorato alla Sanità, in via Roma, a Cagliari. Si sono decisi a sfidare il freddo e la fatica perché da cinque mesi attendono che l’assessore regionale alla Sanità, Antonello Liori, firmi il provvedimento predisposto da una commissione (da lui stesso nominata) che assegna ad ogni paziente 40 mila euro all’anno per poter provvedere alla propria assistenza.

I malati avevano protestato anche lo scorso 15 luglio, sempre sotto l’assessorato. Quel giorno c’ero anch’io, ed è stata una delle mie sconcertanti esperienze da cronista. Quel giorno l’assessore Liori congedò i malati e le loro famiglie dicendo che “doveva fare i conti”. Sono passati cinque mesi e Liori non ha mosso un dito.

La manifestazione di stamattina era stata ampiamente pubblicizzata e ieri il rappresentante dei malati di Sla ha perfino concesso un’intervista all’Unione Sarda. C’era, cioè, tutto il tempo perché si evitasse che i due malati manifestassero sotto gli uffici dell’assessorato, c’erano i tempi per una mediazione politica. Invece nulla.

Stamattina ovviamente l’assessore Liori non c’era, era a Roma. Un suo collaboratore è sceso e ha dato ai malati appuntamento a  lunedì prossimo alle 17.

Io sono sinceramente senza parole. Vorrei solamente entrate nella testa dell’assessore per capire perché non si è mosso prima per evitare ai malati e alle loro famiglie l’umiliazione di una protesta pubblica. Quanto successo stamattina non dimostra solamente l’inadeguatezza di Liori come politico (di quella ce ne eravamo già accorti da tempo) ma  dimostra soprattutto quanto i politici come Liori vivano su di un altro pianeta.

Se un assessore alla Sanità non sente la necessità di evitare a due malati di Sla di protestare per strada, vuol dire che i suoi ragionamenti seguono strade sconosciute a noi persone normali, che fanno una vita normale, che guadagnano uno stipendio normale.

Il guaio è che questa vergogna colpisce le istituzioni, quindi tutti noi, e non solo l’assessore. Lui sembra non essere colpito dal dramma umano di queste persone.

Sono senza parole. Purtroppo Liori è un intoccabile di questa giunta. Essendosi dimesso da consigliere per poter accettare l’incarico da assessore, ora ormai è inamovibile. Niente lo può toccare, figuriamoci la vergogna.

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Posted in: Politica, Sardegna