Bimbi rom morti a Roma: e a Cagliari il Comune fa di tutto per non spendere i soldi già stanziati per la risistemazione del campo nomadi sulla 554

Posted on 7 febbraio 2011

13


Vogliamo affrontare un tema scomodo? Approfittiamo della tragedia di Roma e parliamo del campo nomadi di Cagliari sulla 554. Ci siete mai stati? Io sì, un anno fa, chiamato da una volontaria perché il Comune, con la scusa di fare non so quali lavori (che poi ovviamente non ha fatto) aveva lasciato il campo senza corrente elettrica nei giorni più freddi dell’anno. Risultato: sette persone in camera iperbarica all’ospedale Marino, intossicate dai fumi di un braciere portato dentro una baracca. Poteva finire in tragedia, esattamente come a Roma l’altro giorno.

 

Da anni le condizioni in cui versa il campo sulla 554 sono vergognose e la responsabilità è in gran parte dell’amministrazione Floris. A pagarne le conseguenze non sono però solo gli abitanti del campo ma anche i residenti del vicino quartiere di Mulinu Becciu. Perché, in una situazione ormai ingovernabile, i nomadi di notte bruciano di tutto e il fumo acre invade il vicino quartiere. Esposti e denunce finora non sono servite a nulla.

È inutile ricordare che nella vicina Monserrato il campo nomadi funziona benissimo e non è allo sbando come quello gestito dall’amministrazione Floris.

Ora pare che il Comune di Cagliari stia facendo di tutto per rimandare indietro i 600 mila euro stanziati dalla Regione (gestione Soru) per il rifacimento del campo che, ripeto, è in condizioni vergognose, da terzo mondo. Si dice che nessuno voglia firmare il progetto: così alla fine le risorse verranno perse e il campo resterà in condizioni pazzesche.

Da anni contro i rom il centrodestra sperimenta campagne di odio razziale e di vera e propria segregazione. A Cagliari ogni tentativo di integrazione è reso vano dall’attivismo di alcuni consiglieri comunali che sono su posizioni apertamente razziste, roba da fare invidia alla Lega Nord.

I partiti, gli schieramenti e i candidati che si preparano alle prossime comunali hanno qualcosa da dire in merito? Perché non è una questione di destra o di sinistra: è una questione di civiltà.

Annunci