Il 17 marzo è anche la festa di noi sardo-italiani. Per questo io ci sarò: ci vediamo alla serata della Cgil di Cagliari

Posted on 14 marzo 2011

120


Giovedì l’Italia compie 150 anni e sono un po’ a disagio. Perché a me le feste piacciono, soprattutto quelle popolari. Solo che stavolta mi sento un po’ sotto pressione. In Sardegna soffia un vento di scontentezza verso un governo che ci sta massacrando (Vynils e Quirra su tutto), e di conseguenza ci passa anche lo Stato. Cosa dovremmo festeggiare dunque?

Eppoi l’idea indipendentista sta facendo breccia tra i giovani e, a Cagliari, nel ceto intellettuale. Festeggiare l’Unità d’Italia rischia di essere tremendamente impopolare.

Però c’è un però. Ed è la mia storia personale.

Io sono sardo, ma non sono di origini sarde. Mio nonno era emiliano, mia nonna è nata a Ferrara ma vissuta a Firenze. Mio padre, complici le vicende belliche, è nato nientemeno che a Bressanone.

Per cui, quando l’amico Nicola Marongiu della Camera del Lavoro di Cagliari mi ha chiesto di organizzare per conto della Cgil la serata di mercoledì dal titolo “La notte tricolore della Cgil), ho pensato che sarebbe stato interessante mettere assieme una serie di persone della cultura e dello spettacolo che, da non sarde o di origini non isolane, lavorano qui. I “sardo-italiani”, come li ha definiti bene Diablo dei Sikitikis (col padre pugliese). Perché c’è un senso di unità costruito attorno alle vicende personali di ciascuno di noi che non può essere strumentalizzata politicamente. Che piaccia o no, l’Italia e gli italiani esistono e, senza dimenticare le contraddizioni di questa affermazione e la possibilità che fra tot anni si possa essere anche altro, io ho deciso questa ricorrenza la festeggerò.

Appuntamento mercoledì dalle 21, non più nella sede della Cgil in viale Monastir, ma AL TEATRO ADRIANO DI VIA SASSARI.  Nella serata dal titolo “La nostra Italia: tra storie familiari, parole d’autore e musica”, ci saranno l’attore e cantante Mario Faticoni, lo scrittore Francesco Abate, le attrici e cantanti di LucidoSottile Tiziana Troja e Michela Sale Musio, il cantante dei Sikitikis Alessandro “Diablo” Spedicati, l’attore Giancarlo Biffi e l’artista Angelo Liberati. Special guest lo scrittore Flavio Soriga.

A me il ruolo di condurre, insieme ad Elio Turno Arthemalle. L’ingresso è gratuito. Vi aspettiamo.

Annunci