Ma cali Pasquetta, lunedì è il 25 aprile! Tre buoni motivi per essere in piazza a Cagliari contro i vecchi e i nuovi fascismi

Posted on 21 aprile 2011

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Gli articoli è come se li vedessi già: “Pasquetta batte il 25 aprile”, “Pochi in piazza per il 25 aprile”, “25 aprile: la festa ha ancora un senso?”. Li leggeremo anche stavolta, come peraltro li abbiamo letti in tutti questi anni. Più che cronache, auspici: desideri di chi vorrebbe accantonare i valori che questa ricorrenza esprime.

E invece no: Pasquetta o non Pasquetta, anche stavolta saremo in piazza a ricordare la liberazione dell’Italia dal nazi-fascismo. A Cagliari l’appuntamento è per le 9.00 in piazza Garibaldi. Dopo la sosta davanti al monumento ai Caduti in via Sonnino, il corteo attraverserà via XX Settembre e via Roma per poi concludersi in piazza del Carmine. Qui, così come l’anno scorso, avrò l’onore di essere sul palco insieme ad Elio Turno Arthemalle per coordinare gli interventi che si susseguiranno. Poi di pomeriggio, sempre in piazza del Carmine, ci sarà il consueto appuntamento con le band musicali giovanili.

Certo, effettivamente il calendario non aiuta la partecipazione, anche se secondo me avremo delle belle sorprese. Anche perché l’attuale centrodestra ce la mette tutta a rinvigorire il senso della ricorrenza. Ovviamente con “iniziative personali” che poi cadono nel vuoto. Ma sono dei ballon d’essai, delle prove tecniche per capire fino a che punto ci si potrà (in un futuro non molto lontano) spingere.

Volete un esempio? Volete tre motivi per essere in piazza lunedì? Ve ne do tre.

Il 29 marzo scorso quattro senatori del Pdl (Cristiano De Eccher, Fabrizio Di Stefano, Francesco Bevilacqua, Giorgio Bonacin e Achille Totaro) hanno presentato un disegno di legge costituzionale per abolire la norma che vieta «la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista». “Nessuna battaglia ideologica”, affermano i senatori, “l’intendimento è semplicemente quello di intervenire su reati di opinione, tra l’altro non più attuali, in conformità a quanto già proposto da tanti parlamentari liberali e antifascisti in tempi nei quali le passioni ideologiche erano assai più vive di oggi”.

Il 12 aprile la deputata del Pdl e membro della Commissione Cultura Gabriella Carlucci ha presentato una proposta di legge per istituire una Commissione parlamentare d’inchiesta sull’imparzialità dei libri di testo scolastici. “Il problema esiste ed è sentito da molti docenti e studenti, ovviamente da quelli che si avvicinano alla storia in maniera imparziale, desiderando conoscere diverse interpretazioni storiografiche senza alcuna forzatura politica, come sarebbe doveroso”, afferma la deputata.

Il 19 aprile il deputato del Pdl Remigio Ceroni ha presentato una proposta di legge costituzionale con cui chiede di integrare l’articolo 1 della Costituzione. “visto che al momento non è possibile fare una riforma in senso presidenziale come vorrebbe Berlusconi”, afferma, “per ora ribadiamo la centralità del Parlamento troppo spesso mortificata o dal presidente della Repubblica che non la firma o dalla Corte Costituzionale che la abroga”.

 Cosa fate a Pasquetta?

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