Comunali a Cagliari: il Partito Comunista dei Lavoratori insulta il candidato del centrodestra Fantola! Ecco il video shock!

Posted on 7 maggio 2011

86


Neanche il tempo di apprezzare la sapida ironia dei sostenitori di Massimo Zedda e Massimo Fantola (che a colpi di corti e vignette stavano sollevando il livello di questa campagna elettorale), che Cagliari ripiomba quasi senza accorgersene in un clima di violenza politica da anni ’70. Chi vuole far tornare indietro l’Orologio della Storia è il Partito Comunista dei Lavoratori, formazione in netta ascesa dopo il clamoroso 0, 52 per cento ottenuto alle scorse provinciali cagliaritane e che ora punta ad erodere una vasta fetta di consenso al centrosinistra.

I suoi militanti sono stati infatti protagonisti di un clamoroso attacco al candidato sindaco del centrodestra Massimo Fantola. Ieri, nel corso del corteo organizzato dalla Cgil, passando in via Sonnino davanti alla sede del candidato, in una cinquantina hanno urlato uno slogan inequivocabile: “Fantola carogna, ritorna nella fogna”.

La Cgil (memore dei suoi molti quadri collusi con i terroristi negli anni di piombo, è notorio) ha fatto di tutto per oscurare l’episodio, così come il candidato del centrosinistra Massimo Zedda ha preferito finora tacere per non inimicarsi un partito che potrebbe diventare l’ago della bilancia in caso (piuttosto remoto, in verità) di ballottaggio.

Ma anche quasi tutti i giornali hanno taciuto, segno che il destino della libera stampa in questa martoriata regione è davvero nelle mani di pochi coraggiosi che non hanno paura di mettersi contro il potere delle lobbies della falce e del martello.

Per fortuna che a smascherare l’attacco alla democrazia ci ha pensato una provvidenziale quanto anonima telecamera che ha ripreso il passaggio dei facinorosi davanti alla sede di Fantola. Immagini choccanti, rilanciate dal sito del candidato, che ripropongono anche da noi (dopo il no di Obama alla diffusione delle immagini di Bin Laden morto) il dibattito sull’opportunità di diffondere nei mezzi di comunicazione di massa immagini o registrazioni effettivamente ai limiti della sopportazione.

Io sono per la libertà di stampa e perché tutti si facciano una loro idea. Per questo vi ripropongo il video (tenete i bambini lontani dal computer, però).

La polemica politica intanto infuria. “Sono preoccupato e non poco da questa sinistra livorosa e rancorosa”, dice Fantola. Che poi attacca frontalmente il Partito Comunista dei Lavoratori, ormai il suo vero avversario: “Lavorerò con tutte le forze ed energie affinché la capitale della Sardegna non sia governata da taluni personaggi. Quanto accaduto è grave e inquietante”.

Duro anche il coordinatore regionale del Pdl, Mariano Delogu: “Quel tipo di sinistra non ha argomenti. Ma né dagli organizzatori della manifestazione, né dagli altri candidati sindaco è arrivato un commento di condanna di quanto accaduto. Ma dobbiamo rassegnarci a fare i con questi avversari”.

Di “indecoroso copione che calpesta il nobile principio del lavoro nel segno dell’inciviltà” ha parlato invece il deputato del Pdl Salvatore Cicu, mentre a Fantola è arrivata anche la solidarietà del presidente della Regione Ugo Cappellacci. In una nota, il governatore esprime una ferma condanna per la contestazione a Massimo Fantola. “Pochi facinorosi, certo non confondibili con la dinamica delle manifestazioni sindacali, non hanno niente a che spartire con le rivendicazioni dei sindacati sul lavoro e sullo sviluppo”, dice Cappellacci. “La normale dialettica democratica non deve subire alcuna deviazione, e anche la contrapposizione politica deve rimanere sul piano civile del confronto, orientato sui problemi reali della nostra società”.

E’ chiaro che ora tutti a Cagliari devono farsi un esame di coscienza. Ci vuole più responsabilità per evitare che la situazione degeneri. Siamo veramente sull’orlo del baratro.

Post scriptum
Le dichiarazioni di Massimo Fantola, Mariano Delogu, Salvatore Cicu e Ugo Cappellacci sono vere.

Annunci