Comunali a Cagliari: le infallibili previsioni di Stampu Nieddu! “Fantola vince al primo turno a patto che…”

Posted on 9 maggio 2011

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Ormai i giornalisti a Cagliari girano con la calcolatrice. Perché è iniziato il conto alla rovescia e la domanda è una sola: il candidato del centrodestra Massimo Fantola vincerà al primo turno?

Impresa difficile, ma non impossibile. Vediamo a che condizioni.

Alle Comunali del 2006 il candidato del centrosinistra, Gian Mario Selis, prese il 38 per cento. Fu crocifisso, ma andò meglio di Pasquale Mistretta che cinque anni prima si era fermato al 34 contro un Emilio Floris al suo debutto. Il centrosinistra poi è reduce dalla vittoria alle provinciali, la Regione di Cappellacci e il Governo Berlusconi sono in crisi. Conclusione: non è troppo ardito pensare che Massimo Zedda raggiunga il 40 per cento.

Poi ci sono i sei candidati minori: Claudia Zuncheddu per il polo indipendentista, Emanuela Corda per il Movimento Cinquestelle di Grillo, l’indipendente Patrizia Serra, Muggiri dell’Msi, Michela Melotti del Partito Comunista dei Lavoratori e Ornella Demuru di Progres. Vogliamo stare bassi? Vogliamo dare a questi cinque candidati una percentuale complessiva del quattro per cento? Ok, procediamo.

Quanto vale Ignazio Artizzu di Fli? I pareri sono discordanti. Stiamo bassi? Tre per cento.

Siamo al 47 per cento. A Fantola resterebbe il 53. Ma non è esattamente così. Perché sia nel 2001 che nel 2006 la percentuale di bianche e nulle ha oscillato tra il 4,77 per cento del 2001 e il 3,17 del 2006.

Quindi Fantola vince pilu pilu al primo turno a patto che tenga Zedda ben sotto il 40 per cento, che i candidati minori si accontentino delle briciole e che Artizzu non sfondi. Se solo una di queste variabili non viene rispettata, è ballottaggio.

Così parlò Stampu Nieddu. Andate in pace.

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