Comunali a Cagliari: Fantola denuncia “Per me insulti al corteo contro l’omofobia”. Ma il video è taroccato… Ecco le prove

Posted on 23 maggio 2011

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Il mio amico Antonello Gregorini, fondatore del Polo Civico per Fantola, in un paio di sdegnati post pubblicati sulla bacheca del candidato del centrodestra, mi chiede di intervenire su tante cose. Non mi chiede però un parere sugli insulti dei partecipanti al corteo contro l’omofobia davanti alla sede elettorale del suo beniamino.

Chissà se gli interessa sapere come la penso. Innanzitutto penso che il video pubblicato da Fantola è stato taroccato in maniera dilettantesca. La prova la abbiamo avuta oggi vedendo la sequenza integrale pubblicata da YouTg.net.

Non bisogna essere esperti di comunicazione per capire che nel video offerto da Fantola e alla base delle sue dichiarazioni, c’è un taglio (visibilissimo, al dodicesimo secondo) che fa associare l’insulto “omofobi di merda” al candidato del centrodestra, citato poco prima. In realtà, come viene evidenziato chiaramente dal video di YouTg, l’insulto è rivolto alle politiche del governo di centrodestra, non certo alla persona Fantola.

Peraltro, passare davanti alla sede di un candidato di centrodestra e criticare con toni aspri le politiche del governo di centrodestra non mi sembra un peccato mortale.

Poi penso anche altro, caro Antonello. Ormai la strategia di Fantola è nelle mani degli spin doctors berlusconiani arrivati da Roma.

Prima gli insulti del Partito Comunista dei Lavoratori, poi l’anatra zoppa, poi il sostegno a Zedda da parte dell’Msi, poi la favola di Zedda fidanzato con la figlia di Soru, poi gli insulti al corteo contro l’omofobia, e stamattina la notizia del ritrovamento della sede di Fantola di una pallottola accompagnata da un foglio con su scritto “Fantola ritirati, lascia la città a Massimo Zedda”.

Coraggio, ancora pochi giorni ed è tutto finito.

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