Scoop! Non solo Sardegna24! A Cagliari uscirà prestissimo anche un altro nuovo quotidiano! E si chiamerà…

Posted on 10 giugno 2011

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Queste sì che sono notizie! Fra meno di un mese i cagliaritani potrebbero avere a disposizione ogni mattina addirittura cinque quotidiani! Perché ai tradizionali L’Unione Sarda e La Nuova Sardegna, e al free press Metro, si aggiungeranno il già noto Sardegna24 (diretto da Giovanni Maria Bellu e riconducibile ad un gruppo di imprenditori vicini a Renato Soru) ed un altro misteriosissimo quotidiano di cui si parlava da tempo ma di cui non si avevano notizie certe.

A fornircele ufficialmente e in via del tutto incidentale è stato il consigliere regionale sardista Paolo Maninchedda, intervenendo stasera sul sito Democrazia Oggi di Andrea Pubusa. Ecco cosa dice Maninchedda:

Stanno nascendo due giornali: uno politicamente vicino al presidente Soru, con capitali – per quel che ne so – non di Soru ma di altri imprenditori, ed è il Sardegna 24 di cui si sa che sarà direttore Giomaria Bellu.
L’altro, promosso da una cooperativa di giornalisti cassintegrati ex E-Polis, che sarà indipendente più che indipendentista e sardo più che sardista. Secondo te, che mi conosci bene, io per chi tifo? Ti tolgo dall’imbarazzo: per il secondo, perché è più aperto, libero, non scontato, imprevedibile.
Ci ho messo soldi? No. Ci sono soldi pubblici? Manco un euro. Arriveranno soldi pubblici? Non credo, perché la norma per il reimpiego dei giornalisti cassintegrati che ha chiesto al Consiglio regionale l’Assostampa temo che verrà bocciata, proprio per evitare distorsioni del mercato (nonostante questa scelta discrimini molto i giornalisti espulsi dal sistema produttivo rispetto ai cassintegrati dell’industria, ma pazienza).
Cualbu non c’è neanche di striscio. Io che ci ho messo in questo giornale? Sostegno morale, tutta la storia dei miei fallimenti nella carta stampata (la memoria degli errori è un grande know how), un po’ di rapporti per far incontrare aziende con obiettivi simili (hanno una tecnologia di trasmissione dati e di impaginazione che manco la Nasa, tutta fatta in Sardegna da imprese sarde).
Insomma, ho fatto ciò che deve fare un amico, per di più un politico, con amici che si trovano a quarant’anni senza lavoro e hanno l’entusiasmo di lavorare per la libertà.

Come si chiamerà il giornale? Chi lo dirigerà? E chi scriverà? E che vi devo dire tutto io?! Una sola cosa vi dico: uscirà presto, prestissimo. Ci sarà veramente da divertirsi ogni mattina a Buongiorno Cagliari con tutto questo ben di Dio!

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