Al Comune di Cagliari servono 22 impiegati? E perché attingere da una graduatoria di idonei quando si possono buttare soldi con le agenzie interinali?

Posted on 19 giugno 2011

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Se i comuni non hanno soldi e piangono sempre miseria, perché quando devono assumere qualcuno non attingono dalle graduatorie dei concorsi da loro stessi banditi e si rivolgono invece alle agenzie interinali? Spiegatemelo voi, visto che ovviamente le agenzie prendono un aggio per scegliere chi far assumere a tempo determinato dall’amministrazione quando magari per quelle stesse figure professionali richieste c’è una graduatoria bella che pronta. Perché dunque le amministrazioni non chiamano direttamente loro seguendo l’ordine della graduatoria, invece che pagare un’agenzia interinale per chiamare “a caso”?

Sono le domande che mi sono sorte spontanee dopo aver saputo gli sviluppi dell’ormai famoso concorso bandito dal Comune di Cagliari per “istruttore amministrativo contabile, cat. C”, e che ha portato nei mesi scorsi all’assunzione a tempo indeterminato di alcuni giovani molto brillanti, peraltro impegnati in straordinarie carriere politiche con formazioni di centrodestra. Non certo un caso, ma la dimostrazione che non è vero che i partiti sono morti ma che anzi sono delle proprie fucine di intelligenze e sanno riconoscere i talenti. E’ chiaro che se queste persone si presentano a dei concorsi pubblici è normale che vincano loro, e bene ha fatto la magistratura cagliaritana a chiudere in fretta un’inchiesta che era evidentemente basata su elementi pretestuosi.

Sta di fatto che quattro mesi dopo l’assunzione dei “magnifici sedici”, il Comune di Cagliari si è trovato nella necessità di chiamare altri 22 “istruttori amministrativo contabili Cat. C” per proporre loro un contratto a tempo determinato della durata varia a seconda del servizio: dai tre mesi del Servizio Contratti, ai 12 del Controllo di Gestione (ma la maggior parte sono incarichi da sei mesi).

Visto che dei tremila e passa partecipanti al concorso solo 39 erano stati dichiarati idonei, e visto che di questi 39 sedici erano già stati assunti, perché il Comune per trovare i restanti 22 (già giudicati idonei a svolgere quella mansione) non ha attinto dalla graduatoria che è valida per tre anni e che aveva già belli pronti che selezionati quali idonei ben 23 giovani? Perché?

E chi lo sa! Ma che cazzo di domande vi vengono? Il Comune di Cagliari invece, in pieno periodo pre elettorale, ha preferito pagare un’agenzia interinale per selezionate i fatidici venti istruttori amministrativo contabili categoria C. Lo dice chiaramente la determinazione n°3701 del 7 aprile 2011, facilmente reperibile sul sito del Comune di Cagliari (speriamo che il sindaco Zedda non ci metta mano perché questo sito è un vero esempio di trasparenza).

Ripeto la domanda: perché il Comune di Cagliari ha preferito incaricare una agenzia di lavoro interinale di fornire personale per coprire il medesimo posto per il quale quattro mesi prima aveva svolto un pubblico concorso da cui è scaturita una graduatoria di idonei? Quando si può dire che c’è abuso nel ricorrere all’agenzia interinale? Vorrei, per favore, che mi aiutasse a fare un po’ di luce su questo tema.

E non ripetetemi la solita storiella che alcune agenzie di lavoro interinale sono sospettate di essere legate a partiti politici: certe menzogne non possono trovare credito.

Però io una risposta la voglio. Peraltro, la stessa situazione si verifica da tempo alla Asl 8 di Cagliari, dove si preferisce assumere attraverso le agenzie interinali piuttosto che affidarsi alle graduatorie specifiche. Mistero.

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