Si infiamma a Cagliari la battaglia dei giornali! Sardegna Quotidiano va in edicola il 28 giugno e lancia la sfida a Sardegna 24 di Bellu e Soru!

Posted on 19 giugno 2011

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Da tempo si parla di Sardegna 24, il nuovo giornale che uscirà a Cagliari e che sarà diretto da Giovanni Maria Bellu. Ma pochi sanno che quasi sicuramente prima del giornale edito da imprenditori vicini a Renato Soru, in città ne uscirà un altro, edito da una cooperativa di giornalisti e che si chiamerà “Sardegna Quotidiano”.

Le notizie a disposizione non sono molte, per cui accontentatevi di quello che passa il convento.

Intanto la data di uscita: martedì 28 giugno Sardegna Quotidiano sarà in tutte le edicole della provincia di Cagliari al prezzo di ottanta centesimi, ma sarà anche dato in omaggio in numerosi esercizi commerciali selezionati. La tiratura iniziale sarà di ventimila copie, per poi assestarsi intorno alle diecimila. Da lunedì 20 prenderà il via la campagna pubblicitaria con una ventina di 6×3 sparsi nei punti strategici del capoluogo.

Sardegna Quotidiano si proporrà sette giorni alla settimana con 24 pagine tutte a colori (stampate dalle Grafiche Ghiani, giù il cappello) in un formato particolare, alto e stretto firmato dal grafico Alberto Valeri.

“Si, ma chi c’è dietro?” si chiedono tutti. Intanto vediamo chi c’è “davanti”.

Il direttore è Fiorentino Pironti, per anni vice direttore della Nuova Sardegna, poi direttore della Gazzetta di Reggio e figura di punta dei quotidiani locali del gruppo L’Espresso. Un direttore vero, un giornalista di grande prestigio ed esperienza.

Ma la novità è un’altra: il giornale non è infatti di proprietà di un imprenditore ma è edito da una cooperativa, la “Società Cooperativa Giornalisti Sardi”, nata lo scorso mese di marzo e composta da nove giornalisti professionisti reduci dall’esperienza di EPolis. Presidente della cooperativa è Antonio Moro. Con lui a fare il giornale ci saranno sicuramente Alessandro Ledda (già caporedattore de Il Sardegna) e Chicco Fresu, capocronista nel giornale che fu di Grauso. Insomma, un trio di “uomini macchina” di provata esperienza.

Altra novità: ricalcando l’esperienza di EPolis, Sardegna Quotidiano avrà prestissimo anche un’edizione sassarese. E qui per La Nuova saranno dolori, perché Pironti è pronto a prendersi la sua bella rivincita sul giornale che da tempo immemorabile non ha un direttore sardo.

La redazione di Sardegna Quotidiano si trova a Sestu nel centro direzionale Pittarello, di fronte al centro “La Corte del Sole”. Una zona ad altissima densità commerciale che ha già garantito alla cooperativa qualche contratto interessante in grado di consentire un inizio sereno. Il giornale non si avvarrà di una concessionaria di pubblicità ma ha optato per la raccolta diretta.

Per il resto, la cooperativa ha potuto contare su una grande disponibilità di imprese che hanno fornito i servizi necessari credendo nel progetto. Sotto questo aspetto, amico dell’iniziativa (e questo non è certo un segreto) è il consigliere regionale sardista e presidente della Commissione Bilancio, Paolo Maninchedda.

Molto si parla anche dell’operazione Messaggero Sardo, che vedrà protagonista la cooperativa. In realtà, i giornalisti forniranno  i i contenuti editoriali allo storico giornale rivolto agli emigrati sardi e che è stato affidato tramite un bando regionale ad una cordata capitanata dalla casa editrice Edes (e completata, oltre che dalla cooperativa, dalle Grafiche Ghiani e da Il Portico). In tutto si tratta di un’operazione da 150 mila euro per cinque numeri, ma l’operazione è gestita dalla Edes che con il nuovo quotidiano non ha nulla a che fare.

Al momento non è previsto che Sardegna Quotidiano sbarchi on line in maniera dinamica: sul sito del giornale sarà possibile solo scaricare l’edizione del giorno (anche qui il modello è quello di EPolis).

A differenza di Sardegna 24, Sardegna Quotidiano non si rivolgerà per la produzione dei contenuti a service ma si avvarrà di una rete di collaboratori che si sta componendo.

Sì, ma alla fine che giornale sarà? L’obiettivo è essere equidistanti e rivolgersi agli elettori di centrodestra che non ne possono più dell’Unione Sarda targata Pdl, e di quelli di centrosinistra scettici dell’operazione Soru-Sardegna24.

Il momento è esaltante, due nuovi quotidiani che nascono contemporaneamente a Cagliari sono una bella notizia. E l’Unione Sarda a questo punto dovrà inventarsi qualcosa per mantenere le posizioni.

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