Lingua sarda, il rettore dell’Università di Sassari Mastino mi scrive: “Non sono un reazionario, voglio solo discutere una questione complessa”

Posted on 16 luglio 2011

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Il rettore dell’Università di Sassari, Attilio Mastino, ha affidato ad un post la risposta ad un mio articolo sulla questione della lingua sarda. Mi sembra corretto dare alle sue parole la massima visibilità possibile. Mi riservo di rispondere nel corso del dibattito che, immagino, ora si aprirà. Grazie al rettore per essere intervenuto.

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Caro Vito Biolchini,
mi attribuisci posizioni inaccettabili con una superficialità stupefacente.
Io non ho mai detto che la lingua Sarda non esiste. Penso esattamente il contrario. Perchè tu lo fai?
Respingo con sdegno l’etichetta di reazionario, che è tutta di coloro che – da destra – attribuiscono agli altri posizioni che non essi si sono mai sognati di assumere.
Non ho bisogno di dimostrare nulla: parla per me il mio curriculum scientifico e il fatto che nel 1977 ho conseguito con lode il diploma biennale di specializzazione in Studi Sardi presso l’Università di Cagliari. Se vogliamo discutere in Sardo logudorese sono prontissimo a farlo, anche sulla tua radio.
Ti prego di leggere le cose che ho scritto sulle “eredità” della cultura romana nella Sardegna di oggi e sul prezioso valore della lingua sarda nelle sue diverse varietà.
La lingua sarda è un patrimonio di tutti i sardi. Non mi piacciono coloro che si autoproclamano difensori di questo patrimonio, offendendo gli altri sardi che vogliono capire, discutere, spiegarsi, assumendo un atteggiamento che tiene conto della complessità della questione scientifica.
Non abbiamo da chiedere denari alla Regione, se avessimo voluto avremmo già incassato il contributo regionale.
Vogliamo che l’apporto dell’Università sia utile per la Sardegna e di valore qualitativo scientificamente elevato.
Cari saluti
Attilio Mastino

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Posted in: Cultura, Sardegna