Ci scrive Andrea dalla Penisola Arabica: “Piccioccusu, Arabia Saudita a parte, qui i cristiani pregano nelle loro chiese e i musulmani ci fanno gli auguri di Natale!”

Posted on 30 luglio 2011

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Quante volte abbiamo sentito i politici del centrodestra dire: “Va bene la libertà di culto, però consentiremo la costruzione delle moschee nelle città italiane solo quando anche in tutti i paesi musulmani sarà possibile pregare nelle chiese cristiane”? Bene, leggetevi la testimonianza di Andrea, nostro lettore casteddaio che lavora da anni nei paesi della Penisola Arabica. Della serie: “Se mandi una lettera al Sultano dell’Oman ti dà anche la terra a titolo gratuito per costruiti la tua chiesa”. Attru che moschea alla Marina…

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Parlo per esperienza personale in quanto da quattro anni vivo nella Penisola Arabica.

Se pensi di poter esercitare il tuo culto religioso in Arabia Saudita scordatelo, in quanto è vietato professare altre religioni al di fuori di quella islamica. Solo all’interno delle ambasciate sono “tollerate” le funzioni religiose, infatti la nostra organizza una volta al mese la messa per gli italiani che lavorano da quelle parti. E comunque l’Arabia Saudita è uno dei paesi più intolleranti al mondo e meriterebbe una trattazione a parte (essendo il uno dei maggiori produttori di petrolio al mondo i cosidetti paesi civili se ne fottono di quello che succede al suo interno).

Discorso diverso per gli altri paesi; negli Emirati Arabi e nel Sultanato dell’Oman puoi tranquillamente andare a pregare nelle chiese cattoliche o protestanti, seguire le funzioni religiose nei templi induisti, comprare carne di maiale nei supermercati e stapparti una bella bottiglia di Turriga comprata in bottiglieria (e si, si trova anche il Turriga, caro chi e’ fogu ma si trova!) per accompagnare il maialetto che ti sei portato in valigia da Casteddu (lo faccio ogni volta che riparto per queste terre). E se mandi una lettera al Sultano ti dà anche la terra a titolo gratuito per costruiti la tua chiesa (è vero perchè qui funziona così).

Poi il velo (se sei una donna ovviamente) se lo vuoi portare bene, se non lo indossi nessuno di dice niente. Io ho alcune amiche musulmane che lo usano e altre che non lo usano. E se in spaggia usi il due pezzi nessuno ti fa un casino come invece facciamo noi a quelle donne che indossano il cosidetto “burkini”. E anche curioso il fatto che i musulmani per Natale mi fanno sempre gli auguri, mentre non ho mai visto in italia il contrario, osia fare gli auguri agli islamici per il Ramadan.

Per correttezza non parlo degli altri paesi tipo Marocco, Tunisia, Algeria, Egitto, etc. in quando non ci ho mai vissuto e non mi piace parlare per “sentito dire” che è quello che spesso facciamo noi italiani, pagu bessiusu ma pronti a sentenziare con finta cognizione di causa su questioni altrui.

A si biri

Andrea

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Posted in: Cultura, Politica