Ci scrive Carlo C.: “Brucia Scivu e ho voglia di sfidare a duello il piromane. Cosa possiamo fare contro gli incendi?”

Posted on 27 agosto 2011

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Ho ricevuto questa mail e la vorrei condividere con tutti voi.

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Gentile Vito,
scrivo anche a lei, sto scrivendo a tutti, tutti quelli che hanno voglia di continuare a pensare e pensare avanti.

Sono in lutto per l’ennesimo incendio, oggi a Scivu, che è un paradiso terrestre. Ma non è questo incendio in particolare a farmi soffrire, è l’idea che l’uomo possa bruciare la terra in cui vive, bruciare se stesso, in una contorsione fisica e celebrale infernale.

Scrivo con il cuore, quindi magari sono sciocchezze, ma soffro per ogni pianta che brucia, non sopporto di perdere la battaglia contro quattro stronzi che agitano il cerino come gli stupratori agitato il loro uccello.

La battaglia non l’ho mai iniziata, forse perché sono codardo anche io, forse perché come tutti mi sveglio solo il giorno del disastro anziché fare prevenzione. Ma quale prevenzione? Cosa possiamo fare?

Ho voglia di vedere in faccia l’incendiario con la sua bomba in mano e sfidarlo a duello per costringerlo ad una lotta con chi si può difendere e non con chi resta piantato nella terra che brucia.

E brucia un popolo, brucia un’economia, brucia una cultura. Dobbiamo reagire ai desertificatori.
Grazie e buon lavoro

carlo.cotza@libero.it

 

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Posted in: Ambiente, Sardegna