Berlusconi, quando finirà? Inutile scrivere ancora, lo schifo è sempre quello. Aspettiamo, con pazienza, la fine

Posted on 20 settembre 2011

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Invidio moltissimo certi giornalisti di Repubblica (ma anche di altri giornali): scrivono da anni lo stesso articolo contro Berlusconi e non si sono ancora stancati. Sono dei veri e propri virtuosi: la storia è sempre quella, ma loro trovano ogni volta nuovi spunti e nuovi stimoli per raccontarci le vicende del Cavaliere come se fossero nuove di zecca. E invece no, è veramente sempre la stessa storia, non c’è molto da aggiungere. Ma loro sono bravi, bravi veramente: da uno standard ormai consolidato partono per degli straordinari assolo. Certo, la cronaca offre sempre nuovi spunti. Ma i loro articoli sono sempre così diversi, così perfetti. Li invidio.

Perché io invece, modestamente, mi sono stancato. Non riesco a dire la stessa cosa due volte e per di più in due modi diversi. Aspetto che Berlusconi cada, ma non mi faccio troppe domande sul quando e sul come. E non mi faccio più neanche molte illusioni. Vi ricordate di Noemi Letizia? Che scandalo! E quando si ribellò Fini? Cess! E la D’Addario? E le bestemmie? E le foto a Villa Certosa? E le Olgettine? E Ruby la nipote di Mubarak? E le lettere della moglie? Scandali su scandali, prime pagine, sconcerto, schifo: e comunque non è successo nulla.

A volte non capisco se gli italiani sono un popolo di coglioni perché, davanti a queste cose, non mettono a ferro e a fuoco le città o se sono un popolo di persone serie perché in una situazione del genere mantengono la calma.

Poi se ci si mettono anche la Marcegaglia, Montezemolo, i banchieri che adesso vorrebbero pure indicarci la strada per uscire da questa situazione, i Minzolini e i Ferrara, no, io spengo la tv, il computer, tutto. Avvertitemi quando lo schifo è passato. Tanto quello che dico, che scrivo e che penso non conta nulla, non serve a nulla. Mi limito ad aspettare: vediamo come va a finire. Si accettano scommesse.

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Posted in: Politica