Ci scrive Quintale: “Notizie false per screditare i Radicali”. Giusto: ma la verità è che hanno rotto i coglioni anche loro

Posted on 17 ottobre 2011

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Buongiorno Vito,
vorrei un tuo parere sul “pacco” riservato da grandi giornali come Repubblica, Corriere, il Fatto e da voci televisive come il Tg3, Fabio Fazio etc. etc. ai propri lettori / ascoltatori.

E’ un caso interessante di uso strumentale dell’informazione e, al fondo, una dichiarazione di impotenza della “opposizione” a Berlusca. Mi riferisco alla falsa notizia del contributo decisivo dei parlamentari Radicali al voto dei giorni scorsi. Una posizione di dissenso (discutibile, visto che anche oggi Emma Bonino lo fa http://www.radicali.it/comunicati/20111017/bonino-falsit-bugie-radicali-capro-espiatorio-unopposizione-che-ha-fallito-lenne) è stata affrontata diffondendo una notizia falsa in un momento molto delicato.

L’esito prevedibile è stato il linciaggio on-line e il trattamento riservato a Marco Pannella dai “democratici” durante il corteo di Roma.

Ora, se per motivi strategici il Pd vuole liberarsi della presenza scomoda dei Radicali per posizionarsi più al centro è libero di farlo. Ma una condotta un po più dignitosa sarebbe doverosa per chi si candida a governare il paese. Che dici?

Quintale

***

Caro Quintale, intanto di che notizia stiamo parlando? I Radicali rivendicano il loro voto contrario a Berlusconi ma non è questo il punto. Quello che viene loro imputato è l’aver garantito il numero legale nel corso della votazione alla Camera. In realtà, secondo alcuni questo era già stato assicurato dalla presenza dei due deputati della SVP; quindi la questione è quantomeno controversa. In ogni caso, era evidente già dai giorni precedenti la fiducia che i Radicali volevano ancora una volta distinguersi dal resto delle opposizioni.

Più che di notizia falsa, parlerei di notizia mal governata proprio dai Radicali, che hanno giocato col fuoco e che stavolta si sono bruciati malamente.

L’occasione è stata quindi colta al volo dalla “pancia” del centrosinistra (e il video del corteo romano è evidentissimo) per prendere le distanze dai Radicali che, al netto delle sacrosante battaglie che hanno portato avanti (sempre meno in realtà negli ultimi anni: ora si battono per l’amnistia) hanno un modo di fare politica che è assai irritante. Perché mettono tutti sullo stesso piano e salvano solo se stessi. Ma perché? Perché dovrebbero salvarsi solo loro dallo sfascio della politica italiana? La verità è che anche i Radicali hanno rotto i coglioni (e anche molto). Pannella in primis, l’uomo che dagli anni ’70 tuona contro la partitocrazia ma che è sempre lì.

E comunque, dal minuto 2.16 del video si sente distintamente la voce di Bombolo proununciare le seguenti parole: “Annamosene… Lascialo perdere, ‘sto buffone!”. (vb)

 

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Posted in: Politica