Mobilitiamoci! Una grande foto di Rossella Urru in tutti i Comuni della Sardegna per riportare a casa la cooperante di Samugheo rapita in Algeria!

Posted on 25 ottobre 2011

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La globalizzazione vuol dire tante cose. A esempio, i sardi del terzo millennio muoiono in Afghanistan per una guerra che non si è ancora capito bene a chi serva (perché la sua inutilità è evidente a tutti), altri vengono rapiti dai pirati somali, altri ancora finiscono nelle mani dei terroristi ai confini sperduti del deserto algerino. La vicenda di Pietro Marras (il giovane di Lula imbarcato su un mercantile bloccato nel Mar Rosso) si è conclusa bene e rapidamente, e altrettanto ci auguriamo per Rossella Urru, la cooperante di Samugheo da qualche giorno nelle mani di un gruppo non ben identificato che l’ha rapita insieme ad altri due giovani spagnoli.

In casi come questi l’esperienza insegna che bisogna mantenere sempre alta la mobilitazione e impedire che la vicenda scompaia lentamente dai giornali. Oggi a Samugheo ci sarà una fiaccolata di solidarietà. Ma sarebbe bello e utile che ogni comune e ogni provincia della Sardegna esponessero fuori dal proprio municipio e dalle proprie sedi una foto di Rossella. Anche la Regione, ovviamente, potrebbe fare la sua parte.

Perché bisogna fare pressione sulla politica, bisogna essere presenti sui giornali, bisogna mobilitare l’opinione pubblica.

Una ragazza così merita questo ed altro. Forza Rossella, non mollare.

 

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Posted in: Sardegna