Il leghista Castelli e la Sardegna, storia un amore mai sbocciato. Prima dell’operaio da Santoro ci fu il tragico comizio a Cagliari. Vogliamo rivedere il video?

Posted on 28 gennaio 2012

14


 

Non c’è niente da fare: quando due non si prendono, non si prendono. Tra il leghista Castelli e la Sardegna il feeling non è mai scattato. E a nulla sono valse le lunghe permanenze estive nella colonia di Is Arenas, dove l’allora ministro alla Giustizia amava passare l’estate. Evidentemente quella non era la Sardegna giusta, chissà.

Sta di fatto che dove ci sono i sardi, il leghista ne esce sempre male. L’altro giorno ha avuto la sfortuna di incrociare in trasmissione da Santoro un operaio dell’Eurallumina. Cess! La battuta “Castelli, non mi rompere i coglioni” ormai è entrata nel frasario politico. Scolpita nelle pietra.

Che strani questi leghisti: sempre a minacciare, sempre a insultare, poi quando davanti a loro c’è qualcuno che risponde per le rime non possono far altro che scappare. Boh.

Ma dev’essere la Sardegna, tra l’isola e la Lega il feeling non è mai scattato. Chissà se Castelli, non appena a saputo del collegamento di Santoro con gli operai del Sulcis, ha pensato “Minca, vuoi vedere che qui va a finire come in piazza Costituzione?”.

Era il 23 maggio di due anni fa. Non ho mai capito perché i giornali e i tg nazionali non diedero spazio a quella clamorosa contestazione di piazza. Forse perché era stata troppo clamorosa, forse solo perché era avvenuta in Sardegna, non lo so.

Noi tutti ci ricordiamo quell’incredibile comizio leghista, con la piazza di Cagliari praticamente vuota di camice verdi e piena di contestatori di ogni tipo. Castelli fu il primo a parlare, e gli andò anche relativamente bene. La piazza stava solo iniziando a scaldarsi. Perché poi fu un escalation di fischi, insulti di ogni genere, battibecchi tra politici e cittadini. Il finale fu un apoteosi, tra cori e bandiere della Lega bruciate. Che vergogna.

Ecco, diciamo che quel comizio rappresenta un duro colpo al mito dell’ospitalità dei sardi. Oppure e la Lega che ci fa questo effetto. Oppure è Castelli. Servirebbe una controprova. Onorevole, quand’è che torna a Cagliari?

 

Annunci