Lo scandalo degli Oss del Brotzu! “Dietro le agenzie interinali c’è una lobby”. Lo dice il braccio destro dell’assessore De Francisci! Ecco l’audio segreto!

Posted on 11 febbraio 2012

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Perché all’ospedale Brotzu di Cagliari si continua ad assumere personale generico attraverso le agenzie interinali? Perché a questo personale poi viene chiesto di svolgere le mansioni degli Oss (gli operatori sociosanitari) e non si attinge invece dalla regolare graduatoria frutto di un regolare concorso? Perché il direttore generale Garau ha bandito un appalto da 18 milioni di euro per trovare un’agenzia interinale che fornisca forza lavoro all’ospedale più grande della Sardegna?

In attesa di una risposta, accontentiamoci della spiegazione data da Tonino Dessì, capo di gabinetto dell’assessore regionale alla Sanità Simona De Francisci, e contenuta in una registrazione effettuata (all’insaputa dello stesso Dessì) da un gruppo di Oss lo scorso novembre. La registrazione è finita sul sito operatorisociosanitarisardi.it, in un post di alcuni giorni fa dal titolo “Gli Oss idonei in graduatoria dissotterrano l’ascia di guerra”. La voce di Dessì la sentite montata nel video pubblicato dagli Oss e che io vi ripropongo. La notizia della registrazione “segreta” è stata invece data oggi da Sardegna Quotidiano.

Che dice dunque il braccio destro della De Francisci? Chi c’è dietro le agenzie interinali?

C’è la lobby. Se tu vai a guardare chi c’è dietro le agenzie ti accorgi che non ci sono io non ci sei tu: c’è la lobby”.

Chissà chi ci sarà mai dietro le agenzie… E ancora, parlando degli interinali:

Questo tipo di risorsa è una risorsa che soddisfa in certo tipo di istanza… che io personalmente posso non condividere, però comprendo, visto che nascondersi dietro un dito è da babbei… Quindi certe cose sono esistite quando c’era la sinistra, quando c’era il centro…”.

Già, il centro. Ad esempio, chi si nasconde dietro la Real Job? Una società interinale che sembra dominare il mercato.

In ogni caso, il capo di gabinetto dell’assessore De Francisci ci conferma quanto sospettavamo, cioè che il ricorso massiccio al lavoro interinale da parte delle pubbliche amministrazioni e della sanità nasce da motivi clientelari: perché chi si affida alle agenzie interinali gestite da personaggi vicini alla politica possa poi un giorno ricambiare il favore. O no?

L’assessore De Francisci ha più volte affermato che su questa vicenda degli interinali al Brotzu vuole “vederci chiaro”. Niente di più facile: una chiacchierata con il suo capo di gabinetto ora le sarà più che sufficiente.

 

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Posted in: Politica, Sardegna