Banana superstar! In tutte le librerie della Sardegna è arrivato il suo libro “Intanto in viale Trento…”! Ve ne volete privare? Cioè, booooh!

Posted on 2 marzo 2012

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Gente di Sardegna! In tutte le librerie dell’isola vi attende una copia del libro “Intanto in viale Trento…”, la prima fantasmagorica raccolta delle strisce del mitico Banana! Po prexeri, non fate le tanelle e bogatene i sacrosanti 18 euri del prezzo di copertina: la cooperativa editrice Kita vi ringrazierà. E ci sono anche vignette inedite!

Ho provato un brivido oggi a prendere in mano il libro, e non solo perché l’autore mi ha onorato del nome in copertina insieme a Michela Murgia (la scrittrice ha scritto la prefazione, io ho intervistato l’autore). Emozione, perché le strisce le ho viste praticamente nascere e sono contento perché Banana si merita tutto il successo e il consenso che ha raccolto da quando questa avventura è iniziata.

Non penso di esagerare se dico che nella politica e nel giornalismo sardi c’era e c’è bisogno di uno come Banana. Il nostro autore ha provocato un piccolo/grande terremoto nel modo di raccontare quello che succede nel Palazzo. Ha ironizzato su personaggi ritenuti intoccabili, non ha mai avuto riguardi per nessuno. Quanti giornalisti prima di lui lo hanno fatto? Eppoi ha trovato un linguaggio originale e tutto suo, un interessante mix di cultura alta e cultura popolare. Perché non sembra, ma Banana è una persona molto colta, di una cultura che spazia dalla classicità al metal (fa impressione ma è così).

Eppoi Banana ha la sacrosanta pretesa di dire la verità. Molti elementi che, per convenienza o miopia, le cronache politiche lasciano ai margini o (peggio) tacciono, Banana le esalta. Banana è il nostro supereroe, il nostro vendicatore mascherato. Il particolare racconta l’universale, nulla sfugge al suo occhio ironico e intelligente. Per questo le sue strisce resteranno nel tempo, strumento indispensabile per capire questi anni in cui dovevamo “tornare a sorridere”.

Banana è infine la straordinaria dimostrazione che esiste un’opinione pubblica che in Sardegna cresce attraverso canali non convenzionali, lontani dalle liturgie del “grandi quotidiani”. Ha aperto una strada che prima non c’era, e che bisognerà continuare a percorrere per non morire non solo democristiani, ma neanche con l’Unione Sarda in una mano e La Nuova Sardegna nell’altra.

Per questo, grazie Banana. E cento di questi libri.

Ps
Se avete voglia, ecco l’intervista che gli feci l’11 febbraio dello scorso anno in occasione della sua vignetta numero 100:
Banana ne fa cento e mi tira dentro! Nostra intervista esclusiva al vignettista che fa incazzare la politica sarda

E poi, in esclusiva per voi, il libro nelle mani del suo più prestigioso testimonial! Togo?


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