Cellino porta il Cagliari a Trieste? E che lì resti! Ecco come il sindaco Zedda può mettere all’angolo il presidente-chitarrista

Posted on 3 aprile 2012

61


 

Potrei sbagliarmi, ma mi sa che questa volta il pokerista Massimo Cellino si è seduto al tavolo sbagliato con il giocatore sbagliato. Perché portare il Cagliari a Trieste rischia di essere per il presidente del Cagliari la mossa più scivolosa della sua lunga carriera alla guida della società rossoblu. Perché una squadra di calcio di Serie A che piange miseria con un Comune, di questi tempi, proprio non si può vedere. Perché Massimo Zedda non ha per il Cagliari nessun riguardo non dovuto. Perché Cellino ha tirato troppo la corda, e la corda forse si è rotta.

E infatti il sindaco (a proposito di poker) oggi ha tirato fuori l’asso: “Se il Cagliari non paga subito gli oltre due milioni di euro di arretrati che deve al Comune, a questo punto l’amministrazione pignorerà ai rossoblù i diritti Sky”. Che ammontano alla bellezza di 42 milioni di euro l’anno. Quindi io, da cittadino che paga le tasse, pretendo che i due milioni il Cagliari li dia subito. Senza fiatare.

Se il Cagliari vuole la guerra (e spostare la partita a Trieste appena quattro giorni dopo aver promesso al primo cittadino che questo non sarebbe accaduto), che abbia la guerra. Forse sarebbe il momento di mettere le cose nel loro giusto ordine di grandezza. Cagliari ha ben altri problemi che non lo stadio, sul quale i giornali amici conducono una campagna vergognosa, come se dal futuro del Sant’Elia dipendesse il futuro stesso della città. Balle.

Cellino da anni gioca a prendere in giro tutti. Forse è venuto il momento di assecondarlo, di togliergli ogni alibi, non pensate?

Che il Cagliari dunque giochi a Trieste la prossima partita e anche tutte le altre a venire. In alternativa, si costruisca un nuovo stadio con i suoi soldi e rispettando le leggi, oppure si paghi i lavori di manutenzione del Sant’Elia (che adesso il Comune ha sostenuto, col rischio di incappare nelle grinfie della Corte dei Conti), e appena scade la convenzione paghi al Comune un canone di milione di euro all’anno.

Il Cagliari giochi a Trieste, tanto al Sant’Elia non ci stava andando più nessuno: i rossoblù li vedremo su Sky. E il sindaco Zedda non abbia paura di nulla, non abbia paura dei giornali che da anni reggono bordone al Cagliari e al suo presidente, il Comune pretenda da Cellino il dovuto: tutto e subito. Pretenda il rispetto che si deve ad una amministrazione pubblica. Non tema i cori prezzolati. Tanto si vota tra quattro anni.

Annunci
Posted in: Cagliari, Sardegna