Vergogne quartesi! Il Comune vuole affittare il suo stadio al Cagliari di Cellino per appena… 1700 euro al mese!

Posted on 19 aprile 2012

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Quanto fa 20 mila euro diviso dodici? Esattamente 1666 euro e rotti. Bene, questa è la ridicola cifra che il Comune di Quartu intende chiedere al Cagliari Calcio (diritti Sky: 42 milioni di euro all’anno) per consentire alla società rossoblu di giocare ogni mese allo stadio Is Arenas, trasformato avventurosamente in un impianto di Serie A (le tribune metalliche saranno le stesse ora montate all’interno del Sant’Elia e che disgustano i tifosi più vicini al presidente Massimo Cellino e gli imparziali commentatori di Sky).

In tempi di crisi, con le amministrazioni locali costrette a fare i salti mortali per non tagliare i servizi essenziali, con le tasse locali che crescono, il sindaco Mauro Contini (centrodestra) sta invece pensando di regalare di fatto un bene pubblico ad un privato per gestire una delle più lucrose attività commerciali che esistano oggi in Italia.

Affittare ad una società di Serie A un impianto sportivo per appena 20 mila euro all’anno è secondo voi un esempio di buona amministrazione? Io penso proprio di no. Anzi, è roba da esposto alla Corte dei Conti.

Anche perché i ventimila euro mica entrano puliti puliti nelle casse dell’amministrazione, nooo!  “Il Comune destinerà il canone per garantire la sicurezza e la viabilità  in occasione delle gare di campionato”, ci fa sapere l’Unione Sarda di oggi.

Ma è evidente che i 20 mila euro non basteranno minimamente per garantire un bel niente, e che il Comune di Quartu sarà costretto a spendere molto di più per permettersi il lusso di vedere il Cagliari a Is Arenas, questo è evidente.

Ma per il sindaco Contini ci saranno (leggiamo dall’Unione Sarda di oggi) dalla presenza a Quartu del Cagliari “positive ricadute sociali ed economiche”. Come no, a spese dei cittadini e a tutto vantaggio di un privato. Che vergogna.

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