25 aprile a Cagliari, il sindaco Zedda ammette: “Il Monumento ai Caduti è rimasto aperto ai neofascisti per motivi di ordine pubblico”

Posted on 20 giugno 2012

16


Volete sapere come ha risposto il sindaco Zedda all’interrogazione del consigliere Enrico Lobina, con la quale si chiedeva di sapere come mai il Comune di Cagliari aveva concesso lo scorso 25 aprile l’uso del Monumento ai Caduti ai neofascisti per la loro squallida parata?

Questo è il link della seduta del Consiglio comunale di mercoledì 13 giugno, l’intervento del sindaco parte dal minuto 8.08. Trascrivo qui per brevità la parte essenziale:

“Detto questo, il Monumento ai Caduti è rimasto aperto. E la chiusura anticipata, una volta autorizzata la manifestazione (dei neofascisti, ndr), (diverso se la manifestazione non fosse stata autorizzata), ma una volta autorizzata dalla Prefettura, la manifestazione avrebbe creato perfino ulteriori e peggiori elementi relativi alla sicurezza e all’ordine pubblico”.

Secondo il sindaco dunque, il 25 aprile il Monumento ai Caduti resta sempre aperto per consentire a tutti i cittadini di rendere omaggio alle vittime della Resistenza. Però in ogni caso è stato un bene tenerlo aperto perché se fosse rimasto chiuso (visto che la manifestazione neofascista era già stata autorizzata) ci sarebbero stati i problemi di ordine pubblico (chi lo sa: secondo me, magari la polizia a quel punto avrebbe pestato anche le camicie nere e non solo gli antifascisti).

Io penso che se i neofascisti avessero trovato il monumento chiuso sarebbe stato meglio, e sarebbe stato bello vedere il vice coordinatore cittadino del Pdl, Salvatore Deidda, riportarsi la casa la corona per i morti di Salò. Purtroppo non è andata così. E comunque, il caso è chiuso.

 

Advertisements