Teatro Lirico di Cagliari, ecco il tredicesimo candidato! Ma sulla vicenda sta calando un silenzio preoccupante (anche per i sindacati)

Posted on 3 luglio 2012

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Ma come? Ma non doveva essere una nomina all’insegna della trasparenza? Mesi passati a parlare di bando, di commissione indipendente, e ora invece in via Sant’Alenixedda sembra essere tornati ai tempi che furono. Anzi: sembra che neanche i giornali (a parte Sardegna Quotidiano) siano interessati a sapere esattamente cosa stia succedendo; e infatti da giorni si ignorano platealmente la vicenda e manco si impegnano a tirare fuori i nomi dei papabili alla successione di Di Benedetto.

Eppure il nuovo Soprintendente del Teatro Lirico di Cagliari rischia di essere nominato da un giorno all’altro senza che ancora nessuno al di fuori delle segrete stanze sappia nemmeno ufficialmente chi siano i trenta candidati che hanno mandato il loro curriculum all’attenzione del cda.

Figuratevi che perfino i sindacati si sono spazientiti e hanno chiesto di sapere qualcosa di più! Ma è curioso che un procedimento che l’amministrazione Zedda ha da subito dichiarato di voler condividere il più possibile si sia trasformato nel suo esatto contrario, cioè in una decisione che verrà presa non si sa quando e neanche potenzialmente a favore di chi.

Dei trenta candidati si conoscono i dodici nomi che il nostro agente Odabella è riuscito a scoprire e che vi ripropongo velocemente: Simone Brunetti, Luca Canonici, Umberto Fanni, Marcello Lippi, Mauro Meli, Paolo Miccichè, Valeria Orani, Guido Pagliaro, Sergio Rendine, Angela Spocci, Marco Tutino e Giandomenico Vaccari.

Ora però abbiamo anche il tredicesimo: è quello di Attilio Martignoni che ha fatto outing scrivendo a questo umilissimo blog (il suo curriculum lo trovate alla fine del post).

All’appello mancano però diciassette nomi. E tra questi pare ci siano anche due pezzi grossi della scena locale. In attesa di conferme da parte loro o dell’agente Odabella, io non posso però preannunciarvi nulla. Poi magati domani compriamo i giornali e troviamo le schede di tutti i magnifici trenta. Chissà.

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Attilio Martignoni ha studiato presso il Conservatorio G. Verdi di Milano sotto la guida dei maestri B. Canino e A. Beltrami (pianoforte) T. Valdinoci e F. Terraneo (musica da camera) A. Maggioni (composizione) M. Gusella, V. Delman e A. Galliera (direzione d’orchestra). Nel 1971 si laurea con il massimo dei voti.

Inizia la sua carriera concertistica suonando e collaborando con importanti associazioni musicali nazionali ed internazionali, con teatri e prestigiose orchestre sinfoniche ottenendo vasto consenso di pubblico e critica.

Nello stesso anno su richiesta del direttore artistico del Teatro Comunale di Bologna (Maestro Piero Rattalino), lavora come maestro collaboratore alla produzione di opere del novecento. Dal 1983 al 1987, dopo aver superato selezioni a concorso viene ammesso e frequenta i corsi di direzione d’orchestra indetti da:

Comunità Europea (corso di perfezionamento teatro studio presso Teatro Comunale di Bologna), Comune di Alessandria (laboratorio lirico alessandrino Teatro Sociale di Alessandria), Associazione Gioventù musicale d’Italia (corso di perfezionamento presso Conservatorio di Brescia), Associazione Master Players (corso di perfezionamento presso gli studi televisivi della Svizzera Italiana di Lugano).

Frequenta come pianista collaboratore i corsi  di perfezionamento del soprano Elisabeth Schwarzkopf e del tenore Anton Dermota presso il Teatro Comunale di Bologna.

Nel 1985 è vincitore del concorso ”Laboratorio Lirico di Alessandria”, dove assume il ruolo di pianista collaboratore e direttore d’orchestra per le produzioni sinfoniche e operistiche di quell’anno.

Dal 1988 al 1993 gli vengono assegnati i seguenti incarichi:

–           Direttore e consulente artistico del liceo Musicale di Varese (5 anni di direzione)

–           Direttore artistico dell’orchestra sinfonica città di Varese (2 anni)

–           Direttore preparatore dell’orchestra giovanile della scuola musicale di Lodi (1 anno)

–          Consulente artistico e musicale del Palais Auersperg di Vienna

–           Collaboratore musicale dell’orchestra sinfonica Wiener Resident Orchester di Vienna

–           Collaboratore musicale ( personale) del maestro Rudolf Nurejev ( Italia – Austria).

Dal 1996 al 2000 è stato nominato direttore artistico e musicale dell’Accademia Lorenzo Perosi di Tortona (4 anni). Nel 2001 è invitato come docente presso il New National Theatre di Tokio nell’ambito di un laboratorio lirico a carattere sperimentale denominato “Opera Studio”.

Titolare della cattedra di pianoforte principale presso il Conservatorio G.Verdi di Milano fino al 2011, ha qui svolto incarichi di delegato per le collaborazioni exstraistituzionali dell’istituto di direttore artistico di ‘’Cantarsettecento’’ (laboratorio lirico dell’opera settecentesca italiana del quale ne è l’ideatore e direttore musicale) e di preparatore dell’orchestra giovanile del liceo musicale del Conservatorio.    

Dal 2007 al 2010 è stato responsabile artistico e musicale delle produzioni teatrali per gli intermezzi settecenteschi: “Dirindina” –  “Fantesca”-  “Bacocco e Serpilla” –  “Livietta e Tracollo”, andate in scena  presso: Derby di Milano, Teatro Comunale di Canzo ,Palazzina Liberty di Milano,Palazzo Branda di Castiglione Olona, Abbazia di Morimondo, con cantanti ed orchestra da camera del Conservatorio G.Verdi di Milano.

Nell’anno 2010 quale delegato del Conservatorio G.Verdi  ha organizzato e curato l’allestimento di opere concerti e master per teatri e prestigiose fondazioni. Con la Fondazione Arnaldo Pomodoro ha collaborato alla realizzazione di due incontri musicali  ( Pensare in musica con…) per i Maestri Ennio Morricone e Nicola Piovani. Nel 2012 è stato nominato Direttore  artistico dei laboratori lirici ’’ Cantar settecento e ’’ CantarEuropa’’.

 

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