La spiaggia del Poetto ogni giorno trasformata in discarica! Sindaco Zedda, è il momento di scramentare gente: per segnare il cambiamento con il passato

Posted on 9 luglio 2012

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Il Poetto fa schifo. Di mattina, di sera, di notte. Quest’anno, come ogni anno. Cartacce, rifiuti di ogni tipo sparsi per la spiaggia, lasciati dai bagnanti come se niente fosse. Oggi Sardegna Quotidiano ha impietosamente raccontato quale spettacolo indecoroso ci tocchi vedere ogni giorno nella spiaggia dei cagliaritani. “Una vergogna”, ha scritto un ascoltatore a Radio Press, in un post pubblicato dal sito dell’emittente (da cui ho tratto la foto qui sopra). Anch’io mi vergogno, ma sto anche perdendo la pazienza. Perché non è possibile che ogni anno sia sempre la solita storia.

Ovviamente non è colpa del Comune se branchi di incivili sporcano il Poetto. Ma all’inizio della stagione la Giunta Zedda aveva preannunciato che avrebbe sguinzagliato squadre di vigili urbani per punire chi sarebbe stato colto in flagrante mentre abbandonava i rifiuti in spiaggia: finora quante multe sono state fatte? Perché la differenza con il passato finora non si è colta.

E i cestini sono stati sistemati in numero sufficiente? E ogni quanto vengono svuotati? Anche in questo caso, la differenza non si coglie.

Insomma, il problema Poetto c’è: esattamente come c’era negli anni in cui a Cagliari amministrava il centrodestra. Ma questa amministrazione deve segnare un cambiamento. Per cui il sindaco Zedda agisca come meglio crede, ma agisca. Con gli strumenti finora messi in campo, non si è risolto nulla, è necessario provare con qualcos’altro. Io, a questo punto sono anche per la giustizia sommaria: multe a raffica, pene corporali, retate, arresti indiscriminati. Anche finte fucilazioni, se serve. Ma il Poetto non può continuare ad essere ogni giorno una discarica a cielo aperto. E’ il momento di scramentare gente, ma malamente però. In maniera da poter vedere la differenza tra il prima e l’adesso.

Altrimenti tutti i progetti di valorizzazione del litorale sono carta straccia. E anche la campagna pubblicitaria che il Comune ha pagato per far conoscere la città e che vede protagonista proprio il Poetto è quanto meno un boomerang.

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