Siamo tutti rom! Venerdì 13 al Centro Asce di Monserrato una festa per dire no al razzismo e alle discriminazioni. Ci venite?

Posted on 10 luglio 2012

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Venerdì 13 luglio al Centro Asce di Monserrato (lungo la statale 387 che porta a Dolianova) ci sarà una bella festa in onore dei rom. Se la meritano, per tutto quello che stanno sopportando in queste settimane dopo la chiusura del campo sulla 554 e lo spostamento in diversi centri dell’hinterland. Sarà un’occasione di confronto vera e senza barriere con alcuni rappresentanti della comunità cagliaritana, un appuntamento a cui sarebbe giusto partecipare anche per dare un segnale tangibile di impegno contro il razzismo e le forme di discriminazione che stanno emergendo in maniera più o meno strisciante. Tutte le informazioni sulla festa le trovate alla fine di questo post e su Facebook, dove è stato creato un evento.

Ma l’occasione è importante anche perché vuole celebrare l’apertura di un confronto diretto fra l’amministrazione cagliaritana e la comunità rom. Come spiega bene il presidente dell’Asce Antonello Pabis, c’era il rischio che i rom fossero “esclusi dall’inclusione”. Cioè che si decidesse del loro futuro senza consultarli mai. Le contraddizioni da parte dell’amministrazione Zedda non sono mancate (e le ritrovate in questi due interventi firmati dallo stesso Pabis e Massimo Casagrande nel blog di Daniele Barbieri) ma l’apertura di un tavolo di confronto permanente è un evento che va celebrato.

Insomma, il momento di agire è questo. E un grazie di cuore e da parte di tutti vada ad Antonello Pabis, come sempre straordinario.

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L’ASCE (Associazione Sarda Contro l’Emarginazione) e i delegati della comunità ROM di Cagliari

vi invitano

Venerdì 13 alle ore 18.00

al Centro Asce (Teatro all’aperto SIRIO)

Statale 387 Km 8 (Strada Monserrato-Dolianova)

per un

INCONTRO

di tutti i ROM, di tutte le ASSOCIAZIONI democratiche e degli AMICI

sotto l’insegna “SIAMO TUTTI ROM” (rom=uomo)

con SIAMO TUTTI ROM

Irrompe sulla scena un nuovo soggetto politico, che, finalmente riconosciuto, parteciperà al primo tavolo comunale di concertazione democratica della storia italiana e di sperimentazione della democrazia partecipata con i cittadini rom. Si attende per il fine settimana la convocazione del primo degli incontri che si ripeteranno fino al necessario. Per raccontarci e valutare la fase, fare proposte, stringere relazioni, immaginare un mondo di solidarietà e giustizia sociale, fare amicizia e festeggiare proponiamo

Al termine cibo, bevande, musica e ancora festa!

Chi ha degli strumenti musicali e vuol suonare, li porti.

Chi vuol portare qualcosa da consumare lo faccia.

Faremo una piccola colletta per eventuali spese e per sostenere il gruppo che si sta occupando degli animali che i rom trasferiti non hanno potuto tenere.

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