Insegnare in sardo a scuola si può: ecco il bando della Regione! Piccoli comandanti di Ryanair crescono!

Posted on 30 agosto 2012

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“Bisognerebbe che il sardo venisse insegnato nelle scuole…”. Quante volte l’avete sentito dire? Tante, vero? E magari da persone che neanche lo sanno che il sardo nelle scuole si insegna già! E allora ve lo dico io: nelle scuole sarde di ogni ordine e grado (dalle materne alle superiori) si può insegnare qualunque materia usando la lingua sarda, comprese le cosiddette varietà alloglotte (Catalano di Alghero, Tabarchino, Turritano e Gallurese).

Il progetto, sostenuto dalla Regione, è arrivato alla sua quarta annualità. Si tratta di una sperimentazione iniziata dalla Giunta Soru e proseguita ora con quella Cappellacci. L’assessorato alla Pubblica Istruzione aiuta le scuole che presenteranno il loro progetto stanziando complessivamente centomila euro. Non è una grande cifra, è vero: basti pensare che il Friuli Venezia Giulia per una iniziativa analoga spende ogni anno un milione di euro!

Come spiega l’avviso, “le proposte di progetto dovranno prevedere l’utilizzo della lingua sarda esclusivamente in forma veicolare durante le lezioni, qualunque sia la materia insegnata. I corsi dovranno avere una durata minima di ore, ripartite in almeno due ore settimanali per tre mesi. Le lezioni potranno essere svolte o dall’insegnante titolare o in alternativa da un esperto esterno. In entrambi i casi il docente che terrà le lezioni dovrà essere di madrelingua sarda o possedere una competenza attiva e passiva della lingua sarda almeno di livello C13 secondo il Quadro Comune Europeo di Riferimento per la conoscenza delle lingue (QCER)”.

Ogni istituto potrà presentare un’unica proposta di progetto. Possono fare istanza gli istituti singoli o Comprensivi, a patto che l’istituto che presenta un progetto come singolo non sia all’interno di un istituto comprensivo che a sua volta presenti un altro progetto.

Una volta pervenute le proposte (la scadenza è il prossimo 29 ottobre) l’assessorato stilerà una graduatoria e assegnerà a ciascun progetto non oltre 2500 euro.

L’anno scorso gli istituti che hanno aderito all’iniziativa sono stati novanta (soprattutto scuole elementari e medie), in rappresentanza di tutte le parti dell’isola.

Ecco l’avviso, mentre qui potete scaricare i moduli per partecipare al bando.

Ajò amici insegnanti, non tiratevi indietro! Non avete letto dello studio condotto anche dall’Università di Cagliari che ha dimostrato come i bambini che i bambini bilingui riescono a svolgere i compiti previsti in modo più brillante rispetto ai colleghi monolingui? Partecipate e fate girare allora.

“E Ryanair cosa c’entra?”, direte voi. Niente. Però il video del comandante che atterra a Cagliari e saluta i passeggeri in sardo ci racconta di una possibilità realmente a portata di mano. Chissà se si tratta di una iniziativa estemporanea o di una precisa decisione aziendale. Sta di fatto che la Regione potrebbe istituzionalizzarla, chiedendo alla compagnia di utilizzare anche il sardo per comunicare con i passeggeri.

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