Formule algebriche in mano ai funzionari! Ecco il nuovo regolamento comunale per i contributi alla cultura a Cagliari!

Posted on 27 settembre 2012

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Ma di cosa stiamo parlando? Della bozza del nuovo regolamento per l’assegnazione dei contributi alla cultura da parte del Comune di Cagliari? E dov’è questa bozza? Se ne può discutere o dobbiamo accontentarci delle sintesi giornalistiche o dei commenti degli amministratori? Perché non ci confrontiamo veramente? Perché non si apre un dibattito sul testo? E quindi,  eccovi accontentati. Trattasi di una versione di qualche giorno fa, per cui non escludo che nel frattempo siano state apportate modifiche. Ma è sempre meglio di niente, non credete? Almeno non parliamo di aria fritta.
I commenti degli operatori sono graditi. 

***

TITOLO I

Assegnazione dei Contributi

 

CAPO I

Principi generali

 

Art. 1

Principi e finalità

  1.  La promozione e valorizzazione della cultura, in tutte le sue espressioni, rappresenta uno dei compiti fondamentali del Comune di Cagliari.
  2.  L’Amministrazione Comunale, nell’ambito di tali compiti, promuove e sostiene mediante la concessione di contributi economici le attività culturali e di spettacolo dirette a perseguire fini di pubblico interesse, poste in essere da soggetti pubblici e privati, finalizzate alla animazione del territorio e alla diffusione e promozione della cultura.
  3. 3.   La concessione di contributi  a organismi, enti, associazioni o consorzi di associazioni, soggetti pubblici e privati, viene effettuata dal Comune, nell’esercizio della sua autonomia, secondo le modalità, le procedure e i criteri stabiliti dal presente Regolamento in attuazione dell’art. 12 della Legge 7 Agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni e delle norme di finanza pubblica, assicurando equità e trasparenza all’azione amministrativa e realizzando il miglior impiego delle risorse destinate alla valorizzazione e promozione della cultura nelle sue diverse espressioni.

 

 

CAPO II

Contributi monetari

 

Art. 2

Tipologia e natura della provvidenza

  1.  Fatto salvo quanto previsto al successivo articolo 14, ai fini del presente Regolamento, per contributo si intende l’erogazione di somme di denaro a favore di soggetti terzi, pubblici e/o privati, a parziale copertura dei costi sostenuti per la realizzazione dei programmi per cui è stata disposta.

 

Art. 3

Oggetto

  1.  I contributi di cui al presente Regolamento, nei limiti delle risorse previste in bilancio, possono essere concessi ai soggetti di cui al successivo art. 5 per le attività o iniziative culturali e di spettacolo, tese a favorire la promozione, valorizzazione e diffusione della cultura, in tutte le sue espressioni, nei settori di seguito elencati:
  • Arti performative;
  • Arti visive, grafiche, artigianato artistico;
  • Attività letterarie e laboratoriali;
  • Attività culturali diverse.
  1.  I contributi di cui al presente Regolamento, nei limiti delle risorse previste in bilancio, possono essere concessi ai soggetti di cui al successivo art. 5 per le attività o iniziative culturali e di spettacolo, tese a favorire la promozione, valorizzazione e diffusione della cultura, in tutte le sue espressioni, nei settori di seguito elencati:
  • Arti performative;
  • Arti visive, grafiche, artigianato artistico;
  • Attività letterarie e laboratoriali;
  • Attività culturali diverse.
  1.  Sulla base dei relativi stanziamenti del bilancio pluriennale, entro 30 giorni dall’esecutività della Deliberazione di Bilancio, la Giunta Comunale approva la Deliberazione di programmazione del budget stabilito per i contributi per attività culturali e di spettacolo per un periodo non inferiore all’anno successivo e non superiore al triennio successivo e che, comunque, non potrà interessare gli anni successivi a quello in cui ha termine ciascuna consiliatura; con la predetta Deliberazione vengono anche stabilite le percentuali del budget destinato a ciascun settore e il valore massimo del contributo erogabile.
  2.  Con la stessa deliberazione la Giunta comunale può stabilire, motivatamente, ulteriori ripartizioni del budget fra cui quelle per il finanziamento di progetti di durata pluriennale (max 3 anni);  quelle per iniziative promosse da associazioni di nuova istituzione (costituite da meno di un anno); quelle per la contribuzione a favore di eventi o progetti non programmati, non prevedibili e di carattere straordinario; quelle per il finanziamento delle iniziative di cui al comma 2 del successivo articolo 6.
  3.  Con la stessa deliberazione la Giunta comunale può stabilire, inoltre, il budget da destinare al finanziamento di manifestazioni, coerenti con i propri indirizzi di politica culturale, che abbiano particolare rilevanza per la città e siano promosse e/o organizzate da soggetti pubblici istituzionali, anche in collaborazione con privati, o alla cui organizzazione partecipi l’amministrazione. Tali manifestazioni potranno essere finanziate in deroga al termine di presentazione, al tetto massimo di contributo e ai criteri fissati dal presente regolamento.
  4.  L’attribuzione delle contribuzioni avviene sempre mediante applicazione delle voci di valutazione di cui alla griglia di valutazione del successivo articolo 8.
  5.  Entro 30 giorni dalla scadenza dei termini di pubblicazione della Deliberazione di cui al comma 3 il Servizio comunale competente provvede alla pubblicazione del bando relativo alla concessione dei contributi per il periodo coperto dalla programmazione indicata nella Delibera predetta. Il bando dovrà riportare l’indicazione del budget stanziato dalla Giunta e le percentuali di tale budget destinate a ogni singolo settore. Il bando dovrà, inoltre, prevedere che al momento della presentazione della domanda il soggetto proponente indichi il settore di partecipazione.
  6.  Il bando sarà accompagnato da adeguata modulistica e dal regolamento sui criteri per la rendicontazione dei contributi assegnati per manifestazioni di cultura e spettacolo.

 

Art. 4

Limitazioni

  1.  Per ciascun anno, per ognuna delle manifestazioni proposte, si può richiedere, tra i diversi assessorati in cui si articola l’amministrazione comunale, un solo contributo. La Giunta comunale, in casi eccezionali e per la particolare valenza dell’intervento, motivatamente, potrà interessare più Assessorati all’erogazione di un contributo per la stessa manifestazione.
  2.  La concessione dei contributi di cui all’articolo 1 non è prevista per iniziative, manifestazioni e attività con finalità politica, di partito o di movimenti o gruppi politici, anche se non direttamente organizzate dagli stessi.

 

Art. 5

Destinatari

  1.  Hanno titolo a richiedere contributi, soggetti pubblici e/o privati aventi sede nel territorio comunale, ovvero che, pur non avendo sede nel territorio comunale, propongono attività che si svolgono nel territorio comunale o, qualora si svolgano fuori dal territorio comunale, rappresentino una promozione, e abbiano un ritorno d’immagine, per la Città, in termini culturali.
  2.  I soggetti di cui al coma 1, potranno accedere ai contributi qualora risulti il prevalente interesse pubblico della proposta culturale presentata e qualora non perseguano scopo di lucro per la specifica attività per la quale viene richiesto il contributo.

 

Art. 6

Modalità e termini di presentazione delle domande

  1.  Le richieste di contributo devono pervenire nelle forme e nei termini stabiliti dal bando, di norma entro 30 giorni dalla pubblicazione dello stesso, tramite raccomandata A/R o altra modalità che possa dimostrare l’effettivo ricevimento dell’istanza.
  2.  Nei limiti del budget stabilito nella Delibera di cui al precedente articolo 3, per iniziative di modesta entità economica, ovvero che prevedano un bilancio inferiore ai 5.000 euro, non prevedibili e di carattere straordinario, la richiesta deve essere presentata almeno 60 giorni prima della data di realizzazione dell’evento. Ogni soggetto richiedente può presentare per questo tipo di iniziative non più di una domanda all’anno.
  3.  Le domande devono essere redatte in conformità all’apposita modulistica pubblicata sul sito istituzionale o reperibile presso gli uffici del Servizio Cultura e Spettacolo e corredate, dalla seguente obbligatoria documentazione, oltre a quella ulteriore eventualmente prescritta dal bando:

a)      programma dell’attività o iniziativa proposta;

b)      relazione artistica;

c)      relazione tecnico-organizzativa;

d)       preventivo finanziario dettagliato a pareggio fra entrate e uscite, indicando le possibili fonti di entrata e il loro ammontare;

e)      copia fotostatica del documento di identità del legale rappresentante in corso di validità;

f)        atto costitutivo e statuto aggiornato del soggetto proponente (se trattasi di prima istanza in caso di modifiche);

g)      curriculum del proponente e dei partner operanti nel progetto;

h)      elenco dei finanziamenti pubblici ottenuti e delle relative iniziative organizzate;

i)        dichiarazione sostitutiva di atto notorio, a firma del legale rappresentante, di applicabilità o meno della ritenuta d’acconto e sul regime IVA adottato.

  1.  Dovrà anche essere prodotta la rassegna stampa relativa alle attività svolte negli anni dal soggetto proponente.
  2.  L’Ufficio competente, in caso di documentazione incompleta o irregolare, assegnerà un termine, di norma non inferiore a dieci giorni, per il completamento o la regolarizzazione della pratica. L’inutile decorso del termine comporterà l’esclusione dell’istanza dalla procedura di erogazione del contributo.
  3.  Le domande, verificata la regolarità e completezza delle stesse da parte del competente Ufficio del Servizio Cultura e spettacolo, sono sottoposte all’esame e valutazione della Commissione di cui al successivo art. 7; per le istanze di contribuzione relative a eventi o progetti non programmati, non prevedibili e di carattere straordinario la valutazione è effettuata direttamente dall’Ufficio istruttore in luogo della Commissione di cui al successivo articolo 7, che potrà avvalersi, ove ritenuto necessario, della consulenza di esperti nel settore ai sensi del successivo articolo 7. La valutazione, tranne che per la figura della Commissione, avviene in applicazione dei criteri e delle procedure disciplinate dal successivo articolo 8.

 

Art. 7

Commissione giudicatrice

  1. Le domande di contributo, pervenute nei termini e secondo le modalità stabilite dai precedenti articoli, sono valutate, sulla base dei criteri stabiliti all’art. 8, da una Commissione, nominata con determinazione dirigenziale, composta dal dirigente (o suo delegato), un componente dipendente dell’Amministrazione Comunale, preferibilmente con competenze specifiche nel settore culturale e 1 membro esterno all’Amministrazione Comunale esperto negli specifici settori di cui all’articolo 3, comma 1.
  2. Un medesimo membro esterno non potrà essere designato per due volte consecutive e dovrà essere nominato con determinazione del Dirigente del Servizio Cultura e Spettacolo fra soggetti in possesso dei seguenti criteri: comprovata esperienza e competenza di non meno di 5 anni.
  3. Non potranno far parte della commissione giudicatrice individui che usufruiscano o abbiano usufruito di contributi del Comune di Cagliari negli ultimi 5 anni.

 

Art. 8

Criteri per la valutazione delle domande

  1. Salvo il caso di cui all’articolo 6, comma 2, le domande di contributo saranno esaminate dalla Commissione di cui al precedente art. 7, suddivise secondo le seguenti categorie omogenee:
  • Arti performative;
  • Arti visive, grafiche e artigianato artistico;
  • Attività letterarie e laboratoriali;
  • Attività culturali diverse;

e saranno valutate sulla base dei seguenti criteri:

Descrizione dei criteri di valutazione Fattori di riferimento

Max punti

Max punti

Livello di qualità delle attività culturali proposte Grado di originalità, innovazione e creatività della proposta presentata

8

32

Pluralità delle iniziative proposte (numero e varietà degli appuntamenti)

8

Dimensione sociale e pertinenza delle attività proposte con riferimento ai destinatari e/o beneficiari e all’impatto sul pubblico in generale

8

Qualità della domanda e del bilancio e preventivo: completezza della domanda, chiarezza nella descrizione del progetto, dettagliata ripartizione delle voci in bilancio

8

Sostenibilità in termini di durevolezza sul lungo periodo delle attività proposte Potenzialità delle attività proposte di generare ulteriori future iniziative

7

15

Potenzialità delle attività proposte di dar luogo a collaborazioni continuative e sostenute, ad attività complementari o a benefici permanenti per il territorio

8

Capacità operativa del soggetto proponente Curriculum vitae dell’associazione e/o dei responsabili del coordinamento dell’iniziativa

4

20

Anni di attività comprovata del soggetto proponente

3

Numero di persone coinvolte nell’attività

2

Formazione e qualificazione dei soggetti che realizzano il progetto

4

Rassegna stampa

2

attività rivolte al coinvolgimento e alla crescita culturale dei quartieri e delle scuole cittadine

5

Livello di collaborazione con soggetti di eccellenza nel campo di riferimento Riconoscimento da parte di soggetti di eccellenza a rilevanza locale, nazionale e internazionale

7

15

Qualità del paternariato per la realizzazione del progetto presentato

8

Finanziamento dell’iniziativa da parte del soggetto richiedente e capacità di reperire altre fonti di finanziamento da parte di soggetti pubblici e/o privati Percentuale della spesa complessiva preventivata a esclusivo carico del soggetto proponente

5

15

Percentuale di cofinanziamento da parte di altri soggetti pubblici

5

Percentuale di cofinanziamento da parte di sponsor privati

5

Sede legale e operativa

(punteggi non cumulabili)

Sede legale e operativa a Cagliari

3

3

Sede legale o operativa a Cagliari

2

Sede legale e/o operativa in Sardegna

1

 

  1. La soglia minima di idoneità è stabilita in 60 punti.
  2. A parità di punteggio, viene considerato titolo di preferenza l’iscrizione all’Albo Comunale degli operatori culturali e di spettacolo del Comune di Cagliari.
  3. Nella valutazione delle proposte saranno analizzate, in sede di preventivo, l’attuatibilità dei progetti in senso finanziario e organizzativo. Sarà dunque consentita la rimodulazione dei progetti, per un importo massimo pari al 10% del bilancio previsto, per renderli aderenti alle necessità programmatiche dell’Amministrazione e alle sue disponibilità finanziarie.
  4.  Il bilancio dell’iniziativa deve essere in pareggio anche se il Comune non copre l’intera differenza tra entrate e uscite.
  5. La Commissione prevista all’art. 7 del presente Regolamento, sulla base dei suddetti criteri, predispone la graduatoria provvisoria delle domande pervenute e trasmette i relativi verbali al Servizio Cultura e Spettacolo per i successivi adempimenti.
  6. I contributi sono ripartiti, nei limiti del rispetto della soglia minima di cui al precedente comma 2, in proporzione al punteggio attribuito dalla Commissione valutatrice ai progetti proposti: in questo modo tutti i progetti ai quali è attributo un punteggio compreso tra 60 e 100 punti saranno oggetto di contribuzione da parte del Comune.

8.    L’assegnazione dei contributi è effettuata attraverso il seguente calcolo:

a)      il punteggio (d’ora in poi P) attribuito a ciascun progetto è pesato in relazione alla scala da M a 100 attraverso la seguente formula (P – M) / (100 – M), dove M è un numero inferiore a 60 che è fissato in relazione alla percentuale massima di contribuzione che si ritiene di attribuire al singolo progetto; si ottiene in questo modo un numero compreso tra 0 e 1 che rappresenta il peso del punteggio (d’ora in poi PP), attribuito al soggetto, in relazione alla scala M-100;

b)      il contributo richiesto (d’ora in poi CR) per ciascun progetto è moltiplicato per il numero PP calcolato per ciascun singolo progetto, ottenendo il numero CT (Contributo Teorico) che rappresenta il contributo che il progetto riceverebbe se non ci fosse il tetto costituito dal budget, stabilito annualmente dalla Giunta, per ciascun settore oggetto di contribuzione;

c)      è calcolato un fattore di correzione (d’ora in poi FC) – dividendo il budget (d’ora in poi B) fissato dalla Giunta, per il singolo settore di intervento, per la somma dei CT – che permette di correggere il contributo teorico in rapporto al budget;

d)      il contributo teorico (CT) calcolato per ciascun progetto è moltiplicato per il fattore di correzione (FC) ottenendo in questo modo il numero CE (Contributo Erogato) che rappresenta il contributo erogato al soggetto richiedente.

Sono riportate di seguito le formule matematiche utilizzate per il calcolo:

a) (P – M) / (100 – M) = PP

b) CR x PP = CT

c) B / SOMMA CT = FC

d) CT x FC = CE.

  1.   Il dirigente assegna i contributi risultanti dall’applicazione del procedimento di cui sopra, sulla base della graduatoria predisposta dalla commissione.

 

Art. 9

Pubblicazione della graduatoria

  1.   Di norma entro 40 giorni dalla chiusura dei termini del bando l’amministrazione pubblica la graduatoria provvisoria, con l’indicazione della consistenza del contributo erogabile per ogni progetto, sul sito istituzionale del Comune di Cagliari.
  2.   Avverso la graduatoria provvisoria, entro 30 giorni dalla pubblicazione della stessa, è ammesso ricorso in opposizione. Con il predetto ricorso possono essere eccepiti unicamente errori materiali.
  3.   Decorsi 20 giorni dal termine di cui al comma precedente l’amministrazione provvede alla pubblicazione della graduatoria definitiva.

 

Art. 10 –

Assegnazione dei contributi

  1.   Il Dirigente del Servizio Cultura e Spettacolo, con proprio atto, assegna i contributi sulla base delle somme assegnate dalla Giunta alle diverse categorie con la deliberazione di programmazione annuale dei contributi e secondo la graduatoria risultante dalla valutazione effettuata dalla Commissione di cui all’art. 7.
  2.   I contributi concessi non potranno essere superiori all’80%  del contributo richiesto.
  3.   La concessione di provvidenze non fa sorgere per i beneficiari un diritto di continuità per gli anni futuri (salvo che per i contributi per progetti pluriennali) e non può determinare il conseguimento di utili in favore dei soggetti richiedenti. Le provvidenze non sono utilizzabili per finalità diverse da quelle per cui sono disposte.

 

Art. 11

Responsabilità

  1.   Le iniziative dovranno essere svolte nel rispetto della normativa vigente in materia e i responsabili risponderanno direttamente agli organi competenti in materia di licenze, sicurezza, SIAE, ENPALS, sanità, inquinamento acustico e ambientali, occupazione di suolo pubblico e altro.
  2.   Il titolare della manifestazione assume la responsabilità diretta ed esclusiva per qualsiasi danno a persone, cose, animali, derivante dall’organizzazione dell’iniziativa, ivi compreso l’uso proprio o improprio di beni mobili o immobili del Comune ricevuti in consegna o comunque utilizzati per la manifestazione stessa.

 

Art. 12

Oneri del beneficiario

  1.   Tutto il materiale promozionale delle attività e iniziative (manifesti, locandine, dépliant, inviti, ecc.) deve recare in posizione evidente il logo del Comune di Cagliari.
  2.   Almeno il 10% delle spese previste e rendicontate dovrà essere impiegato per la promozione dell’iniziativa.
  3.   Ai fini della valutazione dei risultati, al momento della rendicontazione delle spese sostenute, il beneficiario dovrà presentare una relazione consuntiva sulla manifestazione organizzata in cui dovranno essere esplicitati tempi, modi e luoghi relativi allo svolgimento delle attività. Tale relazione dovrà essere accompagnata dal materiale dimostrativo utile ai fini della valutazione di cui si dispone (documentazione fotografica o audiovisiva, rassegna stampa, etc.).

 

 

CAPO III

Altre forme di contribuzione non monetaria

 

Art. 13

Concessione di spazi per la realizzazione di progetti culturali

  1.   L’Amministrazione Comunale può disporre l’assegnazione gratuita o a canone ridotto, per finalità culturali e con le modalità stabilite dalla vigente regolamentazione sulla gestione del patrimonio immobiliare comunale, di locali o immobili di proprietà o comunque gestiti dall’Amministrazione Comunale, ai medesimi soggetti ai quali possono essere concessi contributi monetari per attività culturali.
  2.   L’assegnazione dei predetti spazi avviene, previa deliberazione di Giunta comunale, con apposito bando, secondo le modalità, nelle forme e nei limiti previsti dalla sopra richiamata regolamentazione sulla gestione del patrimonio immobiliare, per l’attuazione di specifici progetti e programmi culturali.
  3.   La valutazione dei progetti è effettuata dal Servizio Cultura e Spettacolo in applicazione dei criteri e dei punteggi di cui alla griglia di valutazione dell’articolo 8, comma 1, del presente regolamento.

 

Art. 14

Concessione di spazi nei teatri, nei centri culturali o strutture equiparabili

  1.   L’Amministrazione Comunale può disporre l’assegnazione occasionale, gratuita o a canone ridotto, per finalità culturali, di spazi teatrali, dei centri culturali o di strutture a essi equiparabili per la realizzazione di manifestazioni, esibizioni, spettacoli, convegni etc..
  2.   L’assegnazione dei predetti spazi avviene, nei limiti delle disponibilità stabilite dalla singole convenzioni con i soggetti gestori, a domanda degli interessati, previa valutazione positiva, da parte del Servizio Cultura e Spettacolo, della compatibilità tra la destinazione istituzionale dello spazio richiesto e l’attività per la quale la richiesta è inoltrata.
  3.   Nell’arco dell’anno solare a ciascun soggetto può essere accordato l’utilizzo degli spazi di cui al presente articolo per non più di due volte complessivamente.

 

Art. 15

Concessione di spazi nei teatri, nei centri culturali o strutture equiparabili

  1. Ai soli fini informativi il Servizio Cultura e Spettacolo provvede alla contabilizzazione figurativa a carico dei singoli richiedenti dei contributi non monetari di cui all’articolo 14 e 15.

 

 

TITOLO II

 

RENDICOTAZIONE DEI CONTRIBUTI ECONOMICI

 

Art. 16

Presentazione rendicontazione

 

  1. La rendicontazione dei contributi economici concessi dall’Amministrazione Comunale per le manifestazioni culturali e di spettacolo dovrà essere presentata entro sei mesi dalla conclusione delle manifestazioni finanziate. In caso di difficoltà oggettive al rispetto di detto termine, potrà essere richiesto all’Amministrazione un differimento adeguatamente motivato.
  2. Il rendiconto finanziario, firmato in originale dal legale rappresentante, dovrà essere presentato o in forma cartacea al Protocollo Generale – via Crispi – oppure , firmato digitalmente in tutti gli allegati dal legale rappresentante, mediante posta elettronica certificata (PEC), _____( indirizzo pec).

 

Art. 17

Contenuto rendicontazione

 

1.   Il rendiconto finanziario dovrà essere composto dai seguenti documenti:

a)      dichiarazione, a firma del legale rappresentante, attestante tutte le entrate e le uscite della manifestazione, la copertura di tutte le spese sostenute, gli eventuali sponsor pubblici o privati, gli incassi, i dati anagrafici e fiscali dell’Organismo, modalità di pagamento del contributo, secondo la modulistica predisposta dal servizio e presente nel sito istituzionale;

b)      riepilogo generale onnicomprensivo delle entrate e delle spese relative alla manifestazione oggetto di contributo, secondo la modulistica predisposta dal servizio e presente nel sito istituzionale;

c)      riepilogo dettagliato delle spese, regolarmente quietanzate, finanziate esclusivamente con il contributo dell’Assessorato alla Cultura, secondo la modulistica predisposta dal servizio e presente nel sito istituzionale.  A tale riepilogo dovrà allegarsi copia conforme all’originale delle pezze giustificative delle spese indicate.

Gli originali della documentazione giustificativa delle spese finanziate esclusivamente con il contributo dell’Assessorato alla Cultura dovranno riportare la dicitura o il timbro «spesa finanziata con il contributo del Comune di Cagliari – Assessorato alla Cultura con Det. Dir. n.____ del _________»

d)      dichiarazione, a firma del legale rappresentante, attestante l’assoggettamento o meno del contributo alla ritenuta d’acconto IRES, secondo la modulistica predisposta dal servizio e presente nel sito istituzionale.

e)      per le manifestazioni a pagamento, copia conforme all’originale dei permessi SIAE e delle distinte di incasso SIAE, regolarmente vistati e timbrati;

f)        per le manifestazioni ad ingresso gratuito, comunque soggette all’obbligo di comunicazione alla Siae, dichiarazione del competente ufficio SIAE attestante che la manifestazione è stata realizzata  nelle sedi e nelle date indicate;

g)      per le manifestazioni ad ingresso gratuito e/o per quelle per le quali non sussistano obblighi verso la SIAE, dichiarazione di avvenuta manifestazione firmata dal legale rappresentante dell’organismo.

h)      relazione tecnico-artistica da cui risulti la valenza culturale, gli aspetti divulgativi o di sperimentazione artistica delle iniziative realizzate.

i)        calendario delle manifestazioni effettuate, con il riepilogo delle presenze, secondo il modello che si allega e che fa parte integrante del presente Regolamento

j)        rassegna stampa e copia del materiale promozionale (preferibilmente in formato digitale): locandine, manifesti, programmi di sala, inserzioni pubblicitarie etc, dalla quale risulti la pubblicazione del logo del Comune di Cagliari e del  marchio territoriale  del Comune di Cagliari.

 

 

 

 

Art. 18

Spese ammissibili

1.    Costituiscono spese  ammissibili tutte le seguenti spese oggettivamente riferibili alla manifestazione per la quale è stato concesso il  contributo:

A) COMPENSI:

1)      tutti i soggetti italiani e/o stranieri che hanno prestato la propria opera all’interno della manifestazione e per i quali è stata sostenuta una spesa inserita nel rendiconto dovranno essere elencati nel modello C1 (pubblicato nel sito), con la specifica della mansione (artista, tecnico, collaboratore, amministrativo, ecc.),  della durata della collaborazione e della città di residenza, e dovrà dichiararsi che per gli stessi sono stati stipulati regolari contratti nel rispetto della normativa vigente e che sono stati assolti tutti gli obblighi ed oneri previdenziali, contributivi, fiscali  ed ogni altro onere disposto dalle normative e CCNL vigenti;

2)      personale artistico e tecnico dipendente o legato da rapporto di collaborazione coordinata e  continuativa, oppure di prestazione occasionale: la spesa dovrà essere riferita alle sole attività e tempi lavorativi strettamente necessari allo svolgimento delle manifestazioni. Per questo tipo di compensi saranno ammissibili le singole buste paga analiticamente riportate e riferite alle giornate effettive di lavoro svolto per l’attività finanziata.

3)      direzione artistica, tecnica, organizzativa e ufficio stampa: sia per quanto riguarda il personale dipendente, che i collaboratori abituali od occasionali, l’importo complessivo non potrà superare la percentuale massima del venti per cento del totale delle spese ammissibili.

.         

B) RIMBORSI SPESE DI VIAGGIO, VITTO E ALLOGGIO:

1)      spese sostenute direttamente dall’organismo beneficiario del contributo: sono ammissibili le spese  sostenute per i soggetti elencati nel modello C1, non residenti nella località di svolgimento della manifestazione, che hanno prestato la propria opera all’interno della manifestazione e limitatamene al periodo di svolgimento della stessa.

2)      spese sostenute direttamente dagli artisti, collaboratori, ecc.,: sono ammissibili solo se trattasi di soggetti elencati nel modello C1, se  non residenti nella località di svolgimento della manifestazione, limitatamene al periodo di svolgimento della stessa. Le spese dovranno essere documentate da apposita nota spese dell’interessato al rimborso (artisti, tecnici, compagnia, gruppi, ecc.), con allegata copia della documentazione fiscale. Tutti i documenti fiscali giustificativi della spesa dovranno chiaramente riportare nell’oggetto il numero nonché i nominativi dei  soggetti (artisti, tecnici, compagnia, gruppi, ecc.) che hanno usufruito del trasporto, del vitto o dell’alloggio.

Il rimborso per le spese di vitto non potrà superare in ogni caso la diaria di Euro  45 giornaliere, che saranno conteggiate per ogni singolo fruitore del servizio. Sono escluse le spese di viaggio relative alla organizzazione della manifestazione, salvo che queste siano autorizzate preventivamente dall’Amministrazione comunale con apposito atto.

 

.        C) AFFITTO DEI LOCALI UTILIZZATI PER LA MANIFESTAZIONE: fitto teatri, sala prove, sale convegni, ecc. limitatamente al periodo di svolgimento della manifestazione.

.

D)    NOLO E TRASPORTO ATTREZZATURE TECNICO-SCENICHE: nolo, trasporto e montaggio/smontaggio di scenografie, service audio-luci, costumi.

 

E)     PUBBLICITÀ E AFFISSIONI: stampa di locandine e di materiale promozionale vario, spese grafica e tipografia, inserzioni pubblicitarie (stampa, audio, video), affissioni, ufficio stampa.

 

F)     SIAE

 

G)    SPESE GENERALI (per un importo massimo del dieci per cento del totale delle spese ammissibili): sono ammissibili le seguenti spese:

  • personale dipendente o con rapporto lavorativo occasionale o di collaborazione coordinata e continuativa, che svolge mansioni di carattere amministrativo-contabile, segreteria organizzativa, limitatamente ai tempi lavorativi strettamente connessi allo svolgimento della manifestazione;
  • utenze per consumo di energia elettrica: limitatamente al periodo di svolgimento della manifestazione.
  • utenze telefoniche (la telefonia mobile è ammissibile solo se relativa a contratto telefonico intestato all’organismo beneficiario di contributo): limitatamente al periodo di svolgimento della manifestazione.
  • affitto sede operativa: limitatamente al periodo di svolgimento della manifestazione
  • acquisto di materiale scenico, finalizzato esclusivamente alla realizzazione della manifestazione oggetto di contributo (costumi, di consumo, etc.).
  • acquisto di cancelleria, e materiali di consumo vario, consulenze amministrativo-contabili, segreteria amministrativa e/o organizzativa, limitatamente ai tempi lavorativi strettamente necessari allo svolgimento della manifestazione.

 

.        H)    ALTRE SPESE (da specificare nel modello D).

2. Il totale delle spese ammissibili inserite nel rendiconto non potrà essere inferiore al preventivo di spesa presentato all’atto della concessione del contributo se non nella misura massima del venticinque per cento. Una differenza maggiore comporterà la riduzione percentuale del contributo.

 

Art. 19

Spese non ammissibili

1.  Non sono ammissibili  le seguenti voci di spesa:

  • spese di rappresentanza e di mera liberalità di qualsiasi genere: ricevimenti, incontri di carattere conviviale, omaggi floreali e non  etc.;
  • spese di vitto relative a soggetti appartenenti all’Organismo beneficiario di contributo, residenti nella località di svolgimento della manifestazione;
  • acquisti di beni durevoli e realizzazione di strutture stabili, salvo che non siano espressamente autorizzati in sede assegnazione del contributo, a seguito di finanziamenti a sostegno di produzioni (teatrali, musicali, videocinematografiche) e mostre;
  • autofatture, scontrini fiscali, fatture e/o ricevute fiscali con oggetto generico o non chiaramente riferibili al soggetto beneficiario del contributo e alla manifestazione;
  • spese di viaggio e di soggiorno relative alla preparazione delle manifestazioni, salvo che queste siano autorizzate preventivamente dall’Amministrazione comunale in sede deliberativa.

 

Art. 20

Conservazione della documentazione

1.  Tutti gli originali dei documenti giustificativi delle spese (fatture, ricevute fiscali, buste paga, note spese, contratti, permessi, documentazione Siae ecc.) conformi alla vigente normativa fiscale, previdenziale e dei CCNL vigenti dovranno essere conservati, per un periodo non inferiore ai cinque anni dalla data di presentazione del rendiconto, nel domicilio fiscale dichiarato all’atto della rendicontazione.

2.  Presso lo stesso domicilio fiscale  utti gli originali dei documenti giustificativi delle spese (fatture, ricevute fiscali, buste paga, note spese, contratti, permessi, documentazione Siae ecc.) dovranno essere a disposizione per ogni eventuale accertamento da parte dell’Amministrazione Comunale , la quale si riserva di verificare la veridicità delle dichiarazioni rese  anche attraverso la richiesta della documentazione in originale.

3.  Il riscontro di gravi irregolarità nelle attestazioni e  nella documentazione  presentata comporterà:

  • la segnalazione agli organi giudiziari competenti
  • la rifusione con interessi di legge del danno provocato all’Amministrazione
  • l’ esclusione per 2 anni dai contributi comunali.

 

Art. 21

Trattamento dei dati

1. I dati e ogni informazione acquisiti ai fini dell’espletamento delle procedure di cui al presente Regolamento saranno trattati nel rispetto del D.Lgs. n. 196/2003.

 


SOMMARIO

Art.   1 – Principi e finalità

Art.   2 – Tipologia e natura della provvidenza

Art.   3 – Oggetto

Art.   4 – Limitazioni

Art.   5 – Destinatari

Art.   6 – Modalità e termini di presentazione delle domande

Art.   7 – Commissione giudicatrice

Art.   8 – Criteri per la valutazione delle domande

Art.   9 – Pubblicazione della graduatoria

Art. 10 – Assegnazione dei contributi

Art. 11 – Responsabilità

Art. 12 – Oneri del beneficiario

Art. 13 – Concessione di spazi per la realizzazione di progetti culturali

Art. 14 – Concessione di spazi nei teatri, nei centri culturali o strutture equiparabili

Art. 15 – Concessione di spazi nei teatri, nei centri culturali o strutture equiparabili

Art. 16 – Presentazione rendicontazione

Art. 17 – Contenuto rendicontazione

Art. 18 – Spese ammissibili

Art. 19 – Spese non ammissibili

Art. 20 – Conservazione della documentazione

Art. 21 – Trattamento dei dati

 

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