Novità in rete! Dal 1° ottobre Bellu torna in pista con Sardinia Post, fra un mese il debutto di Sardinia Online!

Posted on 30 settembre 2012

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Le novità dell’informazione sarda sono tutte on line. E non potrebbe essere altrimenti, visto il gravissimo stato di difficoltà in cui versa il settore nell’isola. Gli investimenti pubblicitari sono crollati, le istituzioni aiutano se,pre i soliti e i costi tipografici stanno diventando insostenibili.

Ed è soprattutto per quest’ultimo motivo che Sardegna Quotidiano è ancora in bilico tra la riapertura e la scomparsa. Facciamo il tifo per il ritorno in edicola e nei punti free del giornale che aveva sospeso le pubblicazioni a luglio. Si sente la mancanza di una voce capace di raccontare la realtà in maniera diversa dai due quotidiani storici (L’Unione Sarda e La Nuova Sardegna) e che ha avuto nella cronaca di Cagliari uno straordinario punto di forza.

Di sicuro non vedremo più invece Metro: l’editore ha deciso di non continuare a investire in Sardegna, ed è un peccato perché, vista la crisi economica, per tantissimi cagliaritani il giornale era diventato l’unico modo per accedere alle notizie. Informarsi non può essere un lusso, ma purtroppo lo sta diventando.

Il panorama dunque è deprimente: per una brevissima stagione Cagliari ha avuto la bellezza di cinque quotidiani, ora siamo tornati ai “soliti” due. Per fortuna che c’è il web.

E quindi, le novità. Un giornale on line sarà anche più economico di un giornale cartaceo ma questo non significa che non debba stare sul mercato e che non necessiti di una sua organizzazione complessa. Bisogna salutare dunque con grande entusiasmo la nascita di Sardinia Post e di Sardinia Online.

La prima è una creatura di Giovanni Maria Bellu, reduce dalla “drammatica” (come lui stesso l’ha definita) e controversa esperienza di Sardegna 24. Sardinia Post partirà lunedì primo ottobre, sarà un quotidiano on line che si nutrirà molto di tutti i contenuti che si trovano già sulla rete, e che di fatto costituiscono una sorta di “terzo polo” dell’informazione isolana.

Spiega Bellu sulla sua pagina facebook:

“Sardinia Post si propone di dare, in tutta la Sardegna, il suo contributo a rafforzare e a estendere questo “terzo polo” realizzando inchieste e anche rilanciando, in accordo con i colleghi, indagini e notizie svolte da altri. Siamo una struttura piccola ma determinata che unisce molti dei colleghi di Sardegna24 ma anche altri, nuovi, in Sardegna e in altre parti d’Italia”.

Sempre da facebook, qualche anticipazione su come sarà il giornale:

“Ci sarà una sezione che abbiamo chiamato “I conti”. Un contenitore dei “conti ancora aperti” (vicende di personaggi pubblici che, anziché spiegarsi, tacciono confidando nell’oblio); dei “conti che non tornano” (gli sprechi del denaro pubblico) e dei “conti da fare” (uno spazio aperto a tutti per segnalare storie sulle quali indagare)”.

Sardinia Post ha anche una sua pagina facebook, dove iniziare a segnalare spunti e notizie.

L’altra iniziativa, Sardinia Online, partirà invece nel mese di novembre ed è l’estensione di un’esperienza molto interessante come Casteddu Online. Il dibattito su questa testata è molto vivace, ma più di qualunque altra cosa penso che parlino i numeri e le notizie date. Chi vuole capire cosa sta succedendo in città, un occhio a questo sito ce lo deve sempre buttare.

Ma come sarà il nuovo giornale?

“Sardinia Online sarà un secondo giornale parallelo a Casteddu Online, che racconti anche la realtà di Sassari, Oristano, Nuoro, del Sulcis e della Gallura, del Medio Campidano e di tutte le altre zone, con la stessa formula già sperimentata a Cagliari. Punteremo tutto sulla cronaca delle città, ma vi forniremo un quadro dettagliato ogni giorno della politica regionale, già in fibrillazione per quelle che saranno le elezioni politiche e regionali più incerte della storia”.

La squadra in campo è la stessa di Casteddu: Maurizio Bistrusso direttore e Jacopo Norfo caporedattore. Il nuovo giornale ha già una nuova pagina facebook nella quale è possibile inviare commenti e suggerimenti.

Insomma, nel buio dell’editoria sarda qualche barlume di vitalità si intravvede. Resta comunque il disagio di un settore cruciale per la vita democratica. Bisogna far ripartire il dibattito, e un’opportunità sarà l’incontro organizzato da Articolo 21 sul tema “Sardegna – emergenza informazione: che fare?”. L’appuntamento è per venerdì 12 ottobre alle 18 nella sede dell’associazione Asibiri in via San Saturnino 7, a Cagliari.

 

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