Teatro Lirico, i sindacati “bruciano” il futuro direttore artistico! Dietro l’operazione Crivellenti la longa manus del ministero…

Posted on 5 ottobre 2012

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Secondo i sindacati è già tutto scritto: perfino l’arrivo in qualità di direttore artistico della Fondazione Teatro Lirico di Cagliari di Umberto Fanni. “Sarebbe solo la naturale conclusione di una vicenda che appare inverosimile e grottesca”, dicono i rappresentanti del lavoratori in una nota (che riportiamo integralmente alla fine del post), perché Fanni (definito “il discusso maestro”) “è stato recente protagonista di una procedura di accertamento da parte della Fondazione Arena di Verona per “possibile violazione di contratto di esclusiva e concorrenza sleale”, che ha comportato il venir meno del “rapporto di fiducia” fra lui e la fondazione, rapporto cessato infatti il 28 febbraio 2012”.

Il quadro che si delinea è dunque che dietro la nomina di Marcella Crivellenti a soprintendente del Teatro Lirico di Cagliari ci sia una pesantissima influenza del ministero, nella persona del dirigente responsabile del settore lirico, Salvatore Nastasi. Il quale sull’Unione Sarda è andato in brodo di giuggiole per la nomina del nuovo soprintendente cagliaritano. E che se riuscisse a piazzare anche Umberto Fanni darebbe il suggello definitivo a questa operazione.

Così, giusto per dire, vi ricordate il profilo che il nostro agente Odabella (in tempi non sospetti, visto che era lo scorso 25 giugno) aveva fatto del maestro Fanni? No? Allora vi rinfresco le idee.

Direttore artistico del Teatro Grande di Brescia, ex Direttore artistico del Teatro Verdi di Trieste, ex direttore artistico dell’Arena di Verona. Non ha mai ricoperto incarichi di sovrintendenza ma nell’ambiente lo si conosce come uomo di fiducia di Salvatore Nastasi, il dirigente responsabile del MIBAC per il settore beni culturali lirico. Valutazione complessiva: troppo legato al ministero.

Appunto. Anche perché ciò che sta emergendo con chiarezza in queste ore è che a Roma il nome della Crivellenti come possibile sovrintendente a Cagliari circolava addirittura già nel mese di maggio! Di sicuro a giugno (ma prima dell’apertura dei termini per la presentazione delle manifestazioni di interesse) lo stesso sindaco Zedda ebbe modo di chiedere in città dei pareri sulla Crivellenti quale possibile guida del teatro di via Sant’Alenixedda.

In realtà, il nome non fu preso sul serio da nessuno perché bastava affidarsi a Google per capire che l’organizzatrice teatrale non aveva alcuna esperienza nel settore della lirica. E se volete la controprova, confrontate il curriculum della Crivellenti con quelli di alcuni candidati che il blog dei lavoratori del Lirico “Non zittite l’arte!” sta pubblicando in queste ore.

La nomina della Crivellenti sarebbe dunque stata caldamente “sollecitata” dal ministero. Ma Zedda perché avrebbe accettato? Intanto per garantirsi un trattamento di favore da parte degli uffici romani, che in tempo di crisi non guasta. In questo modo poi avrebbe solo un referente con il quale confrontarsi (Nastasi), tagliando fuori la Regione, i sindacati e i partiti. E la Crivellenti avrebbe con Zedda un rapporto di assoluta subordinazione, come se fosse una sorte di “assessore al Teatro Lirico”.

Poi certo, c’è anche la lettura data dalla Nuova Sardegna nel pezzo “Lirico, accordi politici dietro la nomina”: la Crivellenti (molto vicina al centrodestra) diventa soprintendente, e in cambio Cappellacci e Oppi stabilizzano i precari di Molentargius, facendo un enorme favore a Sel.

Oggi i lavoratori si riuniranno in assemblea: c’è aria di mobilitazione.

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COMUNICATO STAMPA

La RSU, organo che rappresenta tutti i Lavoratori, sente la necessità di chiarire al Presidente e al C.d.A. che il nostro Teatro è a tutti gli effetti una Fondazione Lirico Sinfonica regolata da uno Statuto e numerose leggi nazionali che indicano una “mission” ben precisa. Nessuna guerra preventiva ma il grido di rabbia e di delusione dei dipendenti che sono forza lavoro e prodotto finale del loro Teatro. Lavoratori che hanno pagato sulla loro pelle le precedenti gestioni, sono rimasti inascoltati.

Il Presidente afferma in conferenza stampa: “si è tenuto il C.d.A. che all’unanimità ha deciso di nominare Marcella Crivellenti“. Nella seduta di ratifica di nomina che dovrà avvenire, vedremo nero su bianco l’epilogo della vicenda e fino a che punto i consiglieri di amministrazione sosterranno “ la mia idea di Teatro “. Per i Lavoratori è chiarissimo che è lontanissima dalla loro.

La Scrivente, in previsione della presentazione della squadra della Signora Crivellenti, preferisce appellarsi alla “Veggente Norma“ piuttosto che all’”intuitu personae”: la scelta di Umberto Fanni come nuovo direttore artistico, come pare si prospetti, sarebbe solo la naturale conclusione di una vicenda che appare inverosimile e grottesca.

Il discusso “maestro”, infatti, è stato recente protagonista di una procedura di accertamento da parte della Fondazione Arena di Verona per “possibile violazione di contratto di esclusiva e concorrenza sleale”, che ha comportato il venir meno del “rapporto di fiducia” fra lui e la fondazione, rapporto cessato infatti il 28 febbraio 2012.

I lavoratori hanno atteso tanto e sopportato disagi (anche economici e che ancora continuano) per arrivare finalmente a una soluzione e una rinascita che invece sembra il riproporsi delle vecchie politiche.

Cagliari, 04-10-2012

 

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