Forza Sicilia! Francesca Barracciu europarlamentare subito se il pd Crocetta diventa presidente della Regione!

Posted on 27 ottobre 2012

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Avete presente l’effetto domino? O la famosa farfalla che batte le ali in Amazzonia e provoca il caos a Villaperuccio? Ecco, sa propriu cosa. Se domani, domenica 28 ottobre, i siciliani scelgono il pd Rosario Crocetta quale presidente della loro regione, la nostra consigliera regionale Francesca Barracciu vola dritta dritta da Sorgono a Strasburgo, diventando il nostro secondo europarlamentare!

Eh già, perché si dà il caso che Crocetta, oltre che ex sindaco di Gela, sia soprattutto un deputato europeo. Se dunque dovesse vincere le regionali (la legge siciliana prevede un turno unico, e chi prende un voto più degli altri vince) lascerebbe il posto proprio a Francesca nostra, prima dei non eletti alle elezioni del giugno di tre anni fa, quando le 115 mila preferenze ottenute non le garantirono l’elezione solo a causa della legge elettorale che sfavorisce la Sardegna rispetto alla Sicilia (le due isole fanno parte assurdamente dello stesso collegio elettorale).

La Sicilia può dunque regalarci il secondo europarlamentare, visto che anche Giommaria Uggias dell’Idv è finito a Strasburgo grazie alla rinuncia dell’eletto siciliano (ma in realtà in quel caso si trattò di una strategia politica precisa, con la promessa fatta – e mantenuta – da Antonio Di Pietro di garantire alla nostra isola un seggio).

L’esito delle regionali siciliane potrebbe dunque risarcire i sardi dall’incredibile ingiustizia creata negli anni dalla politica, e che provoca l’esclusione quasi sistematica di tutti i candidati della nostra isola al parlamento europeo.

Ovviamente per l’effetto domino di cui sopra, se la Barracciu lunedì (giorno dello spoglio) dovesse ritrovarsi parlamentare a Strasburgo, contemporaneamente festeggerebbe anche Vincenzo Floris, a sua volta primo dei non eletto alle ultime regionali nella lista del Pd ed esponente della linea incarnata dal segretario del partito, Silvio Lai.

Detto questo, una domanda sorge spontanea: ma l’eventuale passaggio dall’assemblea di via Roma a quella di Strasburgo favorirebbe o meno le ambizioni della Barracciu, evidentemente protesa verso la candidatura alla presidenza della Regione Sardegna?

Ah, la politica!

 

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Posted in: Politica, Sardegna