Primarie, il centrosinistra decide: “Lo famo strano!”. Ecco come e dove registrarsi per poter votare il prossimo 25 novembre!

Posted on 5 novembre 2012

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Il prossimo 25 novembre gli elettori del centrosinistra decideranno attraverso le elezioni primarie chi sarà il candidato alla presidenza del Consiglio per il loro schieramento. Voi dite: “Uno va lì, paga i due euro che deve pagare, vota chi vuole e se ne va”. Errore gravissimo! Stavolta non funziona così, od amici! Stavolta la procedura è un po’ più complessa perché prima del voto è necessario registrarsi!

Sì, avere capito bene: dovete re-gi-strar-vi! Cioè andare in alcune sedi precise (per Cagliari guardare la mappa allegata, please) e dichiararvi elettori del centrosinistra; oppure potete fare tutto via internet attraverso il sito Italia bene comune.

Volete fare tutto on line? Ok, ma ascoltate prima a zio, perché la registrazione qualche piccola insidia la presenta.

1 – Dopo aver cliccato su “Registrati”, vi viene chiesto di “aderire liberamente all’appello degli elettori dell’Italia Bene Comune e di ritenere l’appello stesso, ampiamente sottoscritto, indispensabile strumento di mobilitazione elettorale in rapporto alle naturali finalità perseguite dalla Coalizione Italia Bene Comune in vista delle prossime elezioni politiche”. E in questo appello cosa c’è scritto? Lo trovate alla fine nel post. Voi fidatevi, cliccate su “accetto” e andate avanti.

2 – Si entra nella schermata vera e propria della registrazione, dove dovete indicare regione, provincia e comune di residenze, oltre che (achtung, achtung!) anche la vostra sezione elettorale! Ergo, tirate fuori la cassetto la scheda elettorale altrimenti non ne cavate piede! Indi, inserite i dati e andate avanti.

3 – Il terzo passo prevede l’inserimento dei vostri dati anagrafici e di residenza, insieme all’indicazione di una mail e (eventualmente) un numero di cellulare a cui il comitato vi invierà le sue comunicazioni. Inserite i dati e andate avanti.

4 – Ora vi siete finalmente registrati. Però, attenzione! Vi si chiede di stampare la scheda che certifica l’avvenuta registrazione e con la quale dovrete presentarvi al seggio delle primarie il 25 novembre, portando con voi anche un documento di identità e la tessera elettorale! Senza stampa del certificato neanche uscite di casa il 25 novembre!

Quindi, ricapitolando: o andate nelle sedi territoriali ad iscrivervi (e ricordatevi di portarvi dietro la tessera elettorale), altrimenti se lo fate da casa sappiate che vi serve una stampante.

Ora, detto questo, io mi chiedo: ma tutte queste operazioni favoriranno o meno la partecipazione alle primarie? C’era bisogno di tutti questi passaggi? Non si poteva fare come le altre volte invece che optare per il metodo “lo famo strano”? Perché così sarà difficile anche convincere gli incerti o portare all’ultimo momento a votare gli indecisi. Non solo: la registrazione rischia di sembrare una sorta di “schedatura”, ed essere schedati non piace mai a nessuno.

in più, se il numero dei partecipanti dovesse essere significativamente inferiore rispetto a quello delle ultime primarie che videro trionfare Veltroni, i cervelloni del centrosinistra non sanno che questo dato sarà usato strumentalmente per delegittimate il risultato delle urne? Ma non li vedete già i titoli dei giornali del 26 novembre? Tipo “Primarie del centrosinistra, vince Pinco Pallo. Ma crolla la partecipazione, alle urne il 30 per cento in meno rispetto a cinque anni fa”?

Ma non poteva fare una cosa un po’ più semplice?

Post scriptum
Scommettiamo che fra una settimana questa cazzata della registrazione salta?

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APPELLO DEGLI ELETTORI DELL’ITALIA BENE COMUNE

Noi, cittadine e cittadini democratici e progressisti, ci riconosciamo nella Costituzione repubblicana, in un progetto di società di pace, di libertà, di eguaglianza, di laicità, di giustizia, di progresso e di solidarietà.
Vogliamo contribuire al cambiamento dell’Italia, alla ricostruzione delle sue istituzioni, a un forte impegno del nostro Paese per un’Europa federale e democratica. Crediamo nel valore del lavoro, nello spirito solidaristico e nel riconoscimento del merito. Vogliamo archiviare la lunga stagione berlusconiana e sconfiggere ogni forma di populismo.
Oggi siamo noi i protagonisti del cambiamento e ne sentiamo la responsabilità. La politica non è tutta uguale. Vogliamo che i nostri rappresentanti siano scelti per le loro capacità e per la loro onestà. Chiediamo che i candidati dell’Italia Bene Comune rispettino gli impegni contenuti nella Carta d’Intenti.
Per questi motivi partecipiamo alle elezioni primarie per la scelta del candidato comune alla Presidenza del Consiglio e rivolgiamo un appello a tutte le forze del cambiamento e della ricostruzione a sostenere il centrosinistra e il candidato scelto dalle primarie alle prossime elezioni politiche.
Per l’Italia. Bene Comune.

 

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Posted in: Politica