Vergogna! Il centrodestra sardo vuole sanare gli abusi edilizi sulle coste e fermare le demolizioni in atto in Ogliastra! Mobilitiamoci!

Posted on 8 novembre 2012

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Da qualche giorno, in molti paesi dell’Ogliastra, le ruspe inviate dalla Procura della Repubblica di Lanusei per demolire vergognosi quanto insanabili abusi edilizi si sono rimesse in moto. Il procuratore Domenico Fiordalisi aveva concesso una tregua agli amministratori, che avevano chiesto qualche mese di tempo per cercare di trovare una “soluzione politica”. Lui le inchieste le aveva ritirate fuori dai cassetti dove giacevano da chissà quanto tempo, per arrivare a stabilire che circa duecento abusi non potevano che essere demoliti.

Raramente case di prima abitazione, ma quasi sempre ville o addirittura intere lottizzazioni, sono state costruite negli anni con la complicità di numerose amministrazioni comunali e di istituzioni a vario titolo preposte al controllo che hanno fatto finta di non vedere, e che hanno consentito a molti delinquenti di realizzare guadagni enormi con il mercato nero delle seconde case estive.

Nonostante le intimidazioni, Fiordalisi è andato avanti per la sua strada e ha iniziato a demolire gli abusi. Poi ha concesso una tregua, al termine della quale pochi giorni fa le ruspe (provenienti da Cuneo, poi impressionatevi quando leggete le cronache di Saviano dalle terre di camorra) si sono rimesse in moto.

Oggi il colpo di scena: la Commissione urbanistica della Regione con i soli voti della maggioranza di centrodestra, ha approvato un provvedimento presentato dal consigliere ogliastrino del Pdl Angelo Stochino che permetterà ai Comuni di ordinare lo stop alle demolizioni degli abusi edilizi!

Come scrive Sardinia Post, “la legge prevede infatti la riapertura dei termini per l’elaborazione dei piani di risanamento da parte delle amministrazioni comunali. Gli enti locali avranno la possibilità di aggiornare la perimetrazione delle aree e rivedere alcune pratiche relative ad abusi dichiarati insanabili in base alle norme paesaggistiche”.

Il prossimo passaggio ora è previsto per martedì prossimo, quando la conferenza dei capigruppo dovrà a decidere quando il testo proposto da Stochino approverà in Consiglio regionale per la discussione e l’eventuale approvazione. E sempre per martedì è prevista in via Roma una manifestazione in difesa degli abusi edilizi!

Ma non chiamateli così, che qualcuno si potrebbe offendere: loro, i manifestanti senza pudore, preferiscono parlare di “urbanistica a misura d’uomo”. Contro una vergogna del genere tutti i cittadini onesti si dovrebbero mobilitare. Il tempo per organizzarsi c’è.

 

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